Di Francesco: "Se si vince, niente rammarico"

Di Francesco: 'Se si vince, niente rammarico'
©Getty Images
di Sportal.it

La seconda sfida della fase a gironi di Champions League dice bene per la Roma. Anzi, benino. Perché sì, in casa del Qarabag sono arrivati i 3 punti fondamentali per il passaggio del turno (visto che le altre due squadre sono Atletico Madrid e Chelsea), ma la prestazione non è stata da incorniciare.



"Quando si vince non ci può essere rammarico - ha esordito Eusebio Di Francesco ai microfoni di Premium Sport -. Dovevamo gestire meglio i due gol di vantaggio, ma ricordiamoci che la Roma non vinceva da tanto in Champions e ci sono sempre dei motivi, è una questione di abitudine. Si poteva vincere sicuramente meglio, ma era importante portare a casa i punti, in altri match abbiamo giocato meglio, ma poi abbiamo perso. Ci siamo presi i tre punti in un ambiente difficile, ma se il Qarabag è arrivata ai gironi vuol dire che ha delle qualità: noi ci siamo un po’ complicati la vita da soli".



Il tecnico giallorosso ha poi parlato dell’infortunio di Defrel e della brutta prova di Gonalons, che ha perso palla in occasione del gol degli azeri: "La mentalità va costruita all’interno, l’anno scorso la Roma è uscita ai playoff, quest’anno invece stiamo giocando i gironi e abbiamo 4 punti: in Champions non è mai facile vincere. Siamo contenti di questo. Defrel infortunato? In questo momento non avendo neanche Perotti, peccato ci sia fatto male anche Defrel. Purtroppo giocando molto c’è il rischio infortuni, mi auguro di recuperare le energie per il Milan, dove dovrò utilizzare anche molti giocatori che sono scesi in campo in Champions. La prova di Gonalons? Contro il Benevento aveva fatto un’ottima gara, l’errore l’ha un po’ condizionato e questo non deve succedere. Nel calcio si può sbagliare, spero che dalla prossima torni con serenità a fare quello che gli chiedo. E’ un ragazzo che si riprenderà alla grande".



"Problema di mentalità? Bisogna lavorare molto insieme e rimanere corti nelle due fasi. Per fare una grande fase offensiva ci vuole un grande fase difensiva e noi oggi l’abbiamo fatta a sprazzi", ha concluso Di Francesco.