Dopo Sarri ecco Pruzzo e Conti: caduta di stile per gli ex campioni della Roma

La foto dei due ex romanisti con il dito medio davanti al simbolo del Liverpool è virale sui social: "Solo un momento di goliardia privato che è divenuto pubblico"

Dopo Sarri ecco Pruzzo e Conti: caduta di stile per gli ex campioni della Roma
TiscaliNews

Per rabbia, per tifo oppure per "esorcizzare" una brutta sconfitta di tanti anni fa. Il "dito medio" diventa una componente del mondo del calcio anche ai livelli più alti, quelli che dovrebbero dare sempre il buon esempio. Dopo il gestaccio di Maurizio Sarri rivolto dal pullmann del Napoli ai tifosi della Juve in risposta agli insulti prima della sfida scudetto a Torino, ecco la "gaffe" di Bruno Conti e Roberto Pruzzo a Liverpool. I due ex campioni giallorossi hanno mostrato il dito medio, davanti allo stemma del club di Anfield Road e la foto, scattata dalla figlia di Pruzzo, è stata postata (e poi rimossa) sui social ed è diventata virale.

"Un momento di goliardia"

E mentre una delegazione della Roma, guidata dal capitano Daniele De Rossi e da Francesco Totti, rendeva omaggio alle vittime di Hillsborough (la tragedia del 15 aprile 1989 che provocò la morte di 96 tifosi del Liverpool) si alzava un polverone mediatico sulla foto di Conti e Pruzzo. "Un momento di goliardia privato è stato reso pubblico senza che ne fossi a conoscenza - si è difeso Conti -, trasformandolo in un gesto inopportuno di cui sento il bisogno di scusarmi".

Conti: "Non offenderei mai una società così gloriosa"

Il romanista, campione del mondo del 1982 con gli azzurri di Bearzot, sbagliò un rigore nel 1984 nella finale di Coppa dei Campione contro il Liverpool. "Sono nel mondo del calcio da una vita - ha aggiunto Conti - negli ultimi venticinque anni ho provato a trasmettere i miei valori a tutti i ragazzi con i quali mi sono trovato a lavorare, a partire dal rispetto dell'avversario. Non offenderei mai alcun club, figuriamoci una società così gloriosa come il Liverpool. Il mio rispetto per un avversario che negli anni ho sempre affrontato con lealtà è fuori discussione".

Totti: "Liverpool evoca brutti ricordi"

Ma il Liverpool rappresenta decisamente una delle pagine più brutte della storia della Roma e evoca ricordi tristi anche in Francesco Totti. "Quando sento il nome Liverpool provo rispetto: è un grande club, una grande squadra, con grandi tifosi, ma anche un modello da seguire. Nonostante i risultati negativi, ho bei ricordi di Anfield. Ovviamente, se ripenso a quella finale di Coppa dei Campioni nel 1984, è un brutto ricordo, quindi avremmo probabilmente voluto evitare un simile sorteggio. Però dovevamo scegliere uno dei migliori tre club in Europa rimasti e ora ce la giochiamo a Liverpool".