Roma strepitosa, fa il miracolo con il Barcellona e vola in semifinale

I giallorossi battono 3-0 gli spagnoli nella gara di ritorno dei quarti. Decidono le reti di Dzeko, De Rossi su rigore e Manolas

TiscaliNews

Miracolo, impresa, prodigio, chiamatelo come vi pare ma la Roma scrive una delle pagine più belle della sua storia. La serata perfetta dell'Olimpico si trasforma d'incanto in una notte magica: spazza via il Barcellona, annichilito ben oltre il punteggio finale (un 3-0 senza sbavature) e sovrastato nel gioco, nelle idee, nei muscoli. In un colpo solo, la Roma di Di Francesco (chapeau al tecnico, il grande vincitore alla fine dei 180'), spazza via le nuvole delle ultime settimane e cancella decenni di frustrazioni europee.

In un Olimpico finalmente vestito a festa e sold out (56mila spettatori), finisce come nessuno avrebbe sognato alla vigilia, soprattutto dopo l'harakiri del Camp Nou sei giorni fa. Ma è stata una vittoria netta contro un Barcellona, imbattuto da 38 partite, ma stasera irriconoscibile, vulnerabile, senza idee e con la sua stella più lucente stasera spenta e annullata dalla super difesa giallorossa. Che sarebbe potuta essere la notte più bella lo si è capito dopo pochi minuti, il tempo (6') per Dzeko di arpionare in area la palla al bacio di De Rossi e infilare Ter Stegen. Merito anche del nuovo assetto tattico scelto da Di Francesco che nella partita più importante della stagione vira sul 3-4-1-2, con Schick, al debutto europeo, vicino al bosniaco, Nainggolan 'tuttocampista', Florenzi e Kolarov sugli esterni, pronti a ripiegare in fase di non possesso. Un modulo camaleontico che ha pagato al cospetto di un Barca invariato rispetto al Camp Nou, con Busquest recuperato e il collaudato 4-4-2. Messi, come una settimana fa, latita sul prato dell'Olimpico bagnato prima del fischio d'inizio per rallentare il gioco blaugrana: braccato dalla coppia Jesus-De Rossi, non ha mai creato pericoli ala difesa giallorossa, limitandosi a due punizioni sconclusionate.

Senza le accelerate della 'Pulce' le occasioni catalane sono sporadiche e nemmeno il gol subito cambia lo spartito nella ripresa che si apre con la solita carica giallorossa e che concretizza meritatamente al 13' con un rigore sacrosanto fischiato da Turpin dopo la 'cinturata' di Piquè su Dzeko: impeccabile (come la sua prestazione stasera). Il Barca è alle corde, con i giallorossi che dopo il doppio vantaggio si riversano costantemente nella metà campo catalana, ma senza la nevrosi della 'remuntada'. Così al 66' Nainggolan avrebbe la palla buona ma la smorza sul più bello e TerStegen la fa sua.
Passano due minuti e un superbo De Rossi sfiora il palo a portiere battuto. I catalani si scoprono improvvisamente timorosi e accorti: tiki taka addio e lanci lunghi che Fazio e Manolas controllano abilmente. Cose dell'altro mondo rispetto al gioco di Guardiole e Luis Enrique e così al minuto 82 il miracolo è compiuto. Un minuto che spazza via d'incanto le terribili notti del 30 maggio '84, delle imbarcate contro United, Bayern e Barcellona che hanno contrassegnato il cammino europeo dei giallorossi negli ultimi anni. Ci pensa Manolas a insaccare di testa il gol che manda la Roma in Paradiso e Messi e compagni all'inferno. Il resto è festa, dentro e fuori lo stadio, con i sessantamila a cantare a squarciagola e i catalani che probabilmente non conoscevano un brano di Lucio Dalla: "E' la notte dei miracoli, fai attenzione, qualcuno nei vicoli di Roma ha scritto una canzone...".

La gioia smisurata dei giallorossi

Manolas: "Ci abbiamo creduto"

"Non mi interessa entrare nella storia della Roma, ma che la squadra è in semifinale di Champions battendo una grandissima come il Barcellona. All'andata ci hanno negato due rigori, ma stasera abbiamo dimostrato che la Roma c'è, può giocarsela e battere chiunque". Kostas Manolas quasi in lacrime commenta l'impresa dei giallorossi che hanno eliminato i catalani. "Ci abbiamo creduto fino in fondo e se abbiamo il nostro pubblico a sostenerci nessuno può batterci" ha detto a Premium il difensore, autore della rete decisiva del 3-0.

De Rossi: "Qualcosa di incredibile"

"Un trionfo, per la dimensione della Roma, per la nostra storia, è qualcosa di incredibile. Ma ora non dobbiamo pensare di aver fatto un miracolo, dobbiamo continuare a giocarci questa competizione per cercare di arrivare fino in fondo". Così Daniele De Rossi dopo il 3-0 al Barcellona che porta la Roma in semifinale di Champions. "È una della gioie più belle da quando sono qui" ha aggiunto il capitano giallorosso a Premium.

Dzeko: "Il meglio deve ancora venire"

''Adesso posso giocare una semifinale di Champions, non è stato facile ma sono rimasto qua, sono felice e penso anche la società. Il bello è venuto oggi col Barcellona ma il meglio deve ancora venire''. Edin Dzeko è raggiante al termine dell'impresa della Roma che ha conquistato le semifinali di Champions battendo 3-0 il Barcellona. ''Abbiamo fatto tre gol al Barcellona e potevamo fargliene di più. Non ho mai visto il Barcellona così in difficoltà'' ha detto a Premium.

I complimenti della Juve

A battere le mani alla Roma per l'impresa di eliminare il Barcellona c'è anche la Juventus che domani sera spera di emulare I giallorossi a Madrid. "Complimenti alla @OfficialASRoma - è lI tweet del club bianconero - per la grande vittoria di questa sera e il passaggio alle semifinali di #UCL".