Allegri: "Ci serva da lezione"

Allegri: 'Ci serva da lezione'
di Sportal.it


La Juventus vola a Roma per giocarsi la seconda Coppa Italia consecutiva contro il Milan, ma lo fa solo dopo un percorso più che tortuoso. I bianconeri la spuntano ai rigori dopo aver clamorosamente perso 3-0 al 120’ contro un’Inter orgogliosa e trasformata rispetto alla prova di domenica.

 

Evidente però la partecipazione di una Juve quantomeno distratta: “Tutto è bene quel che finisce bene, ma la partita di stasera ci deve insegnare che in Coppa le gare non sono mai chiuse – ha dichiarato Max Allegri a fine partita - Per ottenere risultati ci vogliono sacrificio e coraggio, invece noi ci siamo messi a giocare solo dopo 70’. Non abbiamo fatto due passaggi di fila, ma la colpa è mia, la partita non è stata preparata nel modo giusto”.

 

"Mi era già capitata una cosa simile in Champions con il Milan contro l’Arsenal: 4-0 all’andata e al ritorno ne abbiamo presi tre. Comunque adesso possiamo gioire per esserci meritati la finale dopo aver eliminato Torino, Lazio e Inter ai rigori”. Una frecciata al Milan che ha invece superato Perugia, Crotone, Carpi e Alessandria? Forse a livello inconscio, come inconsciamente la Juve ha dato il passaggio del turno per archiviato con troppo anticipo:

 

“Le intenzioni di fare una bella partita c'erano, ma con tre gol di vantaggio avremmo dovuto gestire la gara in modo diverso. Anche quando capita di giocare male bisogna avere solidità, e invece abbiamo giocato solo la parte finale della partita. Merito all'Inter che ha impresso ritmi molto alti e ha dei valori tecnici importanti, ma questa sera ci siamo incartati da soli. Dal 70’ in poi, quando abbiamo avuto tante occasioni mancate anche per sfortuna”.

 

Tra i più negativi della serata Rugani, che ha steccato la prima partita importante della stagione: "Daniele è giovane e deve crescere, con Barzagli vicino è andato meglio. Lui è il futuro della Juve e sta già migliorando tanto, ma deve crescere in personalità. È la dimostrazione che avendo più giovani in campo la lettura della partita può non essere quella giusta” la chiosa amara di Allegri.