Mihajlovic non teme Lippi

Mihajlovic non teme Lippi
di Sportal.it


L'ombra di Marcello Lippi non spaventa Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo, alla vigilia della delicatissima sfida di Coppa Italia contro il Carpi, si professa sereno in conferenza stampa: "Sul mio futuro va avanti così da tre mesi, sono sereno e concentrato, le voci non mi interessano più. Ci sarebbe stato un incontro Berlusconi-Lippi? Non mi ha scosso, perché dovrebbe? Sono sereno e troppo intelligente per cadere in certe trappole", le sue parole. 

 

Nonostante le recenti vicende societarie la squadra non deve lasciarsi influenzare: "La società mi è sempre stata vicina, se non ci sono risultati io e la squadra siamo agitati e chi soffre di più è il presidente. Sentiamo la vicinanza del club, per quanto mi riguarda non posso dire niente di negativo. Ho sentito ieri Berlusconi, abbiamo parlato di un po' di cose, tra di noi tutto a posto", ha assicurato Mihajlovic. 

 

In Coppa Italia potrebbero anche esserci recuperi importanti: "Se a Balotelli non viene qualcosa oggi, sarà tra i convocati della partita. Boateng sono tanti mesi che non gioca, più facile che entri a gara in corso. Può fare l'esterno di centrocampo o la punta, dice di trovarsi meglio largo a destra ma può giocare in tutti e 4 i ruoli offensivi. Sarebbe la terza partita in 7 giorni, qualcuno ha giocato meno e qualcuno in più: vedremo".

 

Una chiosa finale con dedica a Dan peterson: "Gli faccio gli auguri per gli 80 anni, è un grande, ho avuto la fortuna di conoscerlo. E' un personaggio difficilmente raggiungibile, nonostante l'età non molla mai, come Berlusconi. Spero di arrivare a quell'età in forma come lui", ha poi concluso il tecnico rossonero.