Milan-Perugia 2-0: Honda e Luiz Adriano show

Milan-Perugia 2-0: Honda e Luiz Adriano show
di Sportal.it


Il test non era tra i più indicativi, e allora per capire qualcosa in più sulle reali potenzialità del Milan bisognerà aspettare non solo il debutto di domenica sera a Firenze, bensì la sequenza di impegnative trasferte che attenderanno i rossoneri in avvio di campionato, ma andando oltre l’apparenza, i tifosi che sono accorsi a San Siro per vedere il debutto ufficiale della creatura di Mihajlovic al 3° turno di Coppa Italia contro il Perugia, possono essere moderatamente ottimisti. 

 

Al pari dell’allenatore, che oltre alla scontatissima qualificazione che permette di proseguire nella manifestazione (avversario al 4° turno il Crotone, agli ottavi vista Sampdoria), può celebrare con sorrisi i primi consistenti vagiti del “suo” Milan. Quello che magari, come detto alla vigilia, non incanterà sempre sul piano del gioco, ma che non lesina corsa e impegno. 

 

Così, la resistenza del Perugia è durata appena 10’, il tempo impiegato da Keisuke Honda per insaccare dall’interno dell’area un bel cross di Antonelli dalla sinistra, “velato” da Luiz Adriano. 

 

La presenza del giapponese come trequartista è stata una delle attrazioni della serata: fuori Montolivo, con Bertolacci e Bonaventura interni, il centrocampo rossonero ha mostrato una buona predisposizione a correre in avanti, quindi a esercitare il pressing tanto caro a Miha, che ha però visto anche squarci di buon possesso palla. Certo, contro un Perugia timido e quasi rassegnato è stato tutto troppo più facile rispetto a quanto succederà in campionato, e allora via con la festa. Al 28’ di fatto la partita si chiude, grazie a un altro guizzo di Honda: verticalizzazione per Luiz Adriano, e il brasiliano raddoppia di sinistro. 

 

E Bacca? Il colombiano mostra confortanti segni di un’intesa crescente con il compagno di reparto. Al 31’ è spettacolare il colpo di tacco del Peluca per l’ex Shakhtar, assist per Honda, ma il giapponese conferma di “non avere” il destro, chiudendo sul fondo. Il Perugia è preso a pallate, San Siro si diverte e prima della fine del tempo applaude il miracolo di Rosati su tiro ravvicinato di Antonelli, e il gran gol dalla distanza di Bacca, annullato per fuorigioco di Luiz Adriano.

 

Nella ripresa, si comincia a pensare alla Fiorentina, ma prima di rallentare, il Milan si diverte per altri 15’, con giocate di prima ad alto contenuto spettacolare: emblematico allora che vicini al gol vadano De Sciglio e Antonelli, più che presenti nel gioco d’attacco dei rossoneri. Poi l’espulsione di Lanzafame spegne definitivamente la partita, completata dal debutto stagionale di Menez al posto di un applauditissimo Honda. Il simbolo migliore di un Milan vecchio, ma già nuovissimo.

 


MILAN-PERUGIA 2-0 

Marcatori: 10’ Honda; 28’ Luiz Adriano

Milan (4-3-1-2): Diego Lopez; De Sciglio, Ely, Romagnoli, Antonelli; Bonaventura (71′ Poli), De Jong, Bertolacci; Honda (69′ Menez); Bacca, Luiz Adriano (81′ Cerci). All.: S. Mihajlovic.

Perugia (4-2-3-1): Rosati; Del Prete, Volta, Mancini (46′ Alhassan), Rossi; Salifu, Rizzo; Fabinho (54′ Spinazzola), Di Carmine (69′ Felipe), Lanzafame, Ardemagni. All.: P. Bisoli.

Arbitro: Irrati (Pistoia)

Ammonito: Antonelli