Olbia, tutto come sempre: sarai ancora un diesel?

Olbia, tutto come sempre: sarai ancora un diesel?
di SardegnaSport


Non sono di certo giorni felici quelli che l’Olbia di mister Oberdan Biagioni e del presidente Pino Scanu sta vivendo in quel della Gallura: la squadra stenta a decollare, dal punto di vista dei risultati così come quello del gioco. Un inizio di stagione non positivo anche se domenica, col Rieti, abbiamo potuto intravedere qualche segnale positivo; si sono rivisti sprazzi di buon calcio, i bianchi sono parsi più attivi rispetto alle precedenti uscite e l’encefalogramma non è totalmente piatto; quello guadagnato al “Manlio Scopigno” è un punto che può aiutare, soprattutto analizzando la partita nel totale; ma il leit motiv che puntualmente fa capolino in ogni partita olbiese è sempre lo stesso: il nervosismo. 5 espulsi in 6 partite sono decisamente troppi, ma quale potrebbe essere il casus belli che ha innescato questa anomala serie di rossi? Non è certo una novità il carattere fumantino riscontrato in casa bianca, tra allenatori sanguigni e spogliatoi vibranti, per una tensione che si ripercuote in campo e non sempre funge da energia positiva.



E’ ovvio che da una squadra tempestata di giocatori del calibro di Molino, Mastinu, Giglio, Steri, Peana (e chi più ne ha più ne metta…) ci si aspetti di più, di certo è sorprendente vederla stazionare nei bassifondi della classifica. Senza girarci troppo intorno, i bianchi sono una squadra da playoff e ci si aspetterebbe che riuscissero almeno a bissare i risultati della scorsa stagione, accedendo ancora una volta al podio del girone G della Serie D. Fin qui è stata una stagione sicuramente al di sotto delle aspettative ma, d’altronde, il club gallurese ci ha abituati alle partenze diesel per poi, nel corso del tempo, affinare la tecnica, il gioco e, strada facendo, anche i risultati. Basterà pure stavolta un avvio del genere per togliersi comunque qualche soddisfazione? Rosa alla mano, migliorare sembrerebbe fisiologico, ma una punta di amarezza la si avverte quando si prova a pensare dove potrebbe arrivare quest’organico se partisse a tutta, deciso e scattante. Primo posto, perché no, soprattutto vedendo le difficoltà delle rivali più accreditate.

Ma non c’è tempo per rivangare il passato, mercoledì si torna subito in campo nel recupero della prima giornata di campionato che vedrà i bianchi andare in casa della Torres. Un match cardine, un derby più che infuocato, ma soprattutto pesante per la classifica: sassaresi in ripresa, galluresi reduci da 2 pareggi in fila. A seguire, nel prossimo weekend, spazio all’ottavo turno del girone G della Serie D 2015/2016: Molino e soci affronteranno in casa un Lanusei quantomai voglioso di riscossa dopo la pesante sconfitta incassata al “Lixius“, dove il Muravera ha rifilato una cinquina ai ragazzi di Loi.

Il punto focale olbiese sarà però l’incontro coi sassaresi. Bando al bel gioco, caccia ai tre punti, che sarebbero assolutamente salutari per tutto l’ambiente e servire da pungolo per il prosieguo della stagione.

Mattia Marzeddu