Bonucci: "Ci stiamo giocando la faccia"

Bonucci: 'Ci stiamo giocando la faccia'
©Getty Images
di Sportal.it

Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni di Sky dopo lo 0-0 di Atene.

 

Hai un labbro spaccato, come stai?



Bene, una tacchettata all’ultima azione, ma fa parte del gioco.

 

Siete lontani dal Milan che sognate?



Sono state due partite con l’AEK strane, perché loro hanno giocato praticamente uomo contro uomo e ci lasciavano superiorità dietro, nel primo tempo siamo stati poco veloci a far girare la palla e in questi casi serve un po’ più di personalità da parte del singolo. Sapevamo che era difficile, soprattutto qua, ma è un buon punto. Adesso, penseremo a vincere le altre due in Europa e domenica contro il Sassuolo ricominciamo la rincorsa in campionato.

 

Forse la tua miglior partita al Milan; che settimane sono state per te di riposo forzato?



Sono state settimane dove sono riuscito a lavorare e a fare un percorso netto sia a livello fisico che a livello mentale, perché avevo bisogno di staccare la spina da tutto quello che è stato dal 14 di luglio in poi. Quindi, sono contento della mia prestazione, ma devo migliorare, perché c’è ancora tanto da dare alla causa del Milan.

 

Domenica vi giocate anche un po’ di Montella



A ogni partita ci giochiamo la faccia prima noi giocatori, perché in questa estate si è creato tanto entusiasmo. In campo scendiamo noi e non soltanto le idee dell’allenatore. Sta a noi fare un passo in avanti da squadra e, poi, di conseguenza verranno anche i risultati, verrà la positività, verrà l’entusiasmo che si era creato questa estate. Adesso, c’è da stare concentrati su l campo e cercare di dare il massimo lì.

 

Credi possa tornare quell’entusiasmo?



Io vedo in questa squadra grandissima qualità, ci manca, forse, quel pizzico in più di personalità e di sfrontatezza per prendersi qualche responsabilità in più quando abbiamo la palla tra i piedi. Allora, lì arriveremo a fare un salto di qualità e ci potremo togliere delle soddisfazioni sia in campionato, giocando grandi partite, che in Europa.