Milan: Gattuso striglia i nuovi acquisti

Milan: Gattuso striglia i nuovi acquisti
©Getty Images
di Sportal.it

L’incredibile beffa in 'zona Cesarini' firmata Brignoli ancora brucia in casa rossonera. Lo smacco di Benevento è stato rilanciato dai notiziari in ogni parte del mondo e, purtroppo per lui e pure per sfortuna, sotto i riflettori ci è finito Gennaro Gattuso, tanto da ricevere pure il Tapiro d’Oro.



Il sanguigno allenatore del Milan ha parlato nella classica conferenza stampa della vigilia della sfida di Europa League in casa del Rijeka. Pura formalità, visto che il 'Diavolo' è già qualificato agli ottavi come primo. E quindi Gattuso è tornato sul gol di Brignoli: "Non posso nemmeno rimproverare i ragazzi, perché con il Benevento eravamo a zona, essendo una punizione dalla trequarti. Il giocatore che sbaglia è Ignazio Abate, perché facendo un passo avanti forse avrebbe potuto prendere la palla. Non stavamo marcando a uomo, ma a zona".



Parlando di Biglia, 'Ringhio' ha colto l’occasione per 'strigliare' i nuovi acquisti, colpevoli di non avere ancora dato il massimo: "Biglia deve migliorare dal punto di vista fisico. Non è al 100%, giovedì giocherà come giocherà Locatelli. A livello fisico non stiamo benissimo, ma non deve essere un alibi. Sappiamo che dobbiamo migliorare. I giocatori che sono arrivati non stanno dando quello che secondo me potevano dare. In questo momento è evidente che nei momenti di difficoltà diamo la sensazione di non avere la brillantezza. E' un aspetto che si tocca con mano. Questa è una squadra forte ma bisogna metterli nelle condizioni di esprimersi al massimo".



Oltre a questo, per Gattuso uno dei problemi del Milan è la condizione fisica non ottimale. "Sono 8 giorni che lavoro con questa squadra e in 8 giorni non si può migliorare la condizione fisica - ha concluso il mister -. Non è un caso che il Milan corra meno di tutti in serie A, dopo il Torino. Stiamo facendo dei carichi di lavoro importanti. Ed è per questo che ci stiamo lavorando. Non è un alibi, ma dobbiamo andare piano piano. Non possiamo caricare troppo, perché si rischia che si facciano male i giocatori. I ragazzi mi stanno dando una grandissima mano e ci stanno mettendo grandissima voglia".