Montella frena: "Non siamo ancora squadra"

Montella frena: 'Non siamo ancora squadra'
©Getty Images
di Sportal.it

Scoperto l’avversario della prima giornata dell’auspicato campionato della rinascita, il Milan si concentra ora sul debutto ufficiale della stagione.



Quattro anni dopo l’eliminazione ad opera dell’Atletico Madrid negli ottavi di Champions, i rossoneri tornano a respirare aria d’Europa con l’andata del terzo turno preliminare di Europa League contro i rumeni dell’Universitatea Craiova, allenati da Devis Mangia.



Difficile non farsi distrarre da un mercato già superlativo e ancora da concludere, ma il compito di Vincenzo Montella è proprio questo: "Il calcio estivo è indicativo ma non è veritiero. In parte, giocare a luglio può cancellare le differenze che ci sono sulla carta, quindi dovremo stare attenti. Il nostro obiettivo è arrivare alla fase a gironi"



Noi che siamo qui da più tempo dobbiamo dare l'esempio positvo ai nuovi. Molti degli acquisti sono esperti quindi non avranno problemi ad inserirsi. Dare l'esempio nel comportamento è la cosa più importante, ma già posso dirvi che il gruppo è buono e sano. I giovani hanno voglia di fare ed imporsi. Ora non dobbiamo ripetere gli errori fatti gli anni scorsi". 



“Abbiamo fatto un grande mercato perchè dovevamo recuperare il non mercato degli ultimi anni – ha proseguito Montella parlando dei tanti volti nuovi - Ma non dobbiamo avere fretta, dobbiamo diventare squadre con il passare delle giornate. Io come allenatore devo continuare a far lavorare tutti per raggiungere l'obiettivo. Abbiamo tanta voglia di cominciare".



Tra i protagonisti attesi della gara anche due giovani agli antipodi. Gigio Donnarumma, sotto i riflettori per tutta l’estate per il sospirato rinnovo, e l’emergente Patrick Cutrone, possiible titolare:

“Questa estate ha fatto crescere ulteriormente Gigio, credo possa essere disincantato come gli ultimi anni. So e spero che i tifosi gli faranno sentire il giusto sostegno per continuare a migliorare. Cutrone? Patrick sta avendo una grande crescita e ha tanta voglia di essere protagonista. Le sue caratteristiche si avvicinano a quello che io ero in campo, forse lui ha più voglia del gol".