Disastro Inter, eliminazione dall'Europa League a un passo. Passeggiano Roma e Fiorentina, cade il Sassuolo

Disastro Inter, eliminazione dall'Europa League a un passo. Passeggiano Roma e Fiorentina, cade il Sassuolo
©Getty Images
di Sportal.it

L’Inter perde la seconda partita in Europa League e rischia la clamorosa eliminazione. Va meglio per Roma e Fiorentina dilagano mentre cade il Sassuolo dei miracoli. Questo il bilancio delle 4 italiana impegnate nel giovedì di coppa.

Poker della Roma di Totti

La Roma di Luciano Spalletti ha superato la prova Europa League, imponendosi alla seconda giornata contro l'Astra Giurgiu, dopo l'esordio non convincente contro il Viktoria Plzen. I giallorossi hanno travolto i rumeni dell'Astra Giurgiu per 4-0: ha aperto le marcature al 15' Strootman. Il gol di Fazio al 47' e l'autorete di Fabricio al 48' hanno spianato la strada alla Roma, che ha chiuso i conti con Salah al 55'.

Inter che vergogna

L’Inter è a un passo dalla clamorosa eliminazione nella fase a gironi dell’Europa League. Questo il verdetto pronunciato dalla seconda giornata, che ha visto i nerazzurri bissare la sconfitta subita in casa al debutto contro l’Hapoel Be’er Sheva. Nonostante il pieno di fiducia derivato dagli ultimi risultati positivi in campionato, la squadra di De Boer non è riuscita a reggere all’orgoglio dello Sparta più forte di una crisi tecnica che ha portato all’esonero dell’allenatore, sostituito da uno strano triumvirato. Priva di 4 titolari risparmiati in vista della gara contro la Roma, tra i quali Miranda e Icardi, oltre che di Joao Mario, infortunato e fuori lista, l’Inter non è entrata in partita per 70’: lenta e distratta, la squadra di De Boer è stata punita da una doppietta di Kadlec al 7’ e al 25’, favorita da clamorose amnesie della difesa nerazzura. L’Inter non si sveglia e rischia il crollo prima della fine del tempo, ma le cose non cambiano neppure in avvio di ripresa. Tardivo l’ingresso di Perisic, al 70’ accorcia Palacio su assist di Eder, ma poi Ranocchia lascia i compagni in 10 e Holek chiude i conti di testa.

Troppo facile per la Fiorentina

Tutto facile, o quasi, per i viola, che dopo lo 0-0 di Salonicco centrano il primo successo europeo della stagione e che possono guardare con fiducia alla qualificazione ai sedicesimi. I modesti avversari azeri però hanno fatto soffrire i viola per 30’, fino all’espulsione di Yunuszada. Con un uomo in più il palleggio e la superiore qualità tecnica della squadra di Paulo Sousa ha avuto vita facile: al 39’ la sblocca Babacar che raccoglie una respinta del portiere su punizione di Kalinic, al 42’ raddoppia il croato al termine di una spettacolare azione in velocità, e allo scadere Kalinic offre l’assist al senegalese per la doppietta. Ripresa su ritmi da amichevole e doppietta per Zarate, subentrato a Kalinic al 60’. Ndlovu salva l'onore ospite allo scadere.

Cade il Sassuolo

Il Sassuolo, invece, ha subito un netto ko contro il Genk, dopo l'esordio vincente con l'Athletic Bilbao. I neroverdi di Di Francesco sono andati sotto al 9', quando Karelis ha siglato il vantaggio per i padroni di casa. Bailey ha colpito al 25' e Buffel al 61'. Inutile la rete di Politano al 65'.