Uefa, un turno a porte chiuse per la Lazio

Uefa, un turno a porte chiuse per la Lazio
©Getty Images
di Sportal.it


Una giornata di squalifica per lo stadio Olimpico di Roma ed una ammenda di 50 mila euro alla Lazio per i cori di discriminazione razziale da parte dei tifosi biancocelesti.

 

E' questa la sanzione che la Uefa ha comminato al club laziale per gli episodi avvenuti durante la partita Sparta Praga-Lazio, ottavo di andata di Europa League giocato lo scorso 10 marzo, quando il giocatore della squadra ceca Costa Nhamoinesu, sarebbe stato oggetto di cori razzisti dai parte dei tifosi ospiti presenti.

 

Il club biancoceleste ha già annunciato che farà ricorso in merito all'inchiesta aperta dall'Uefa per "striscione illecito, comportamento razzista e cori illeciti".