Verona, presentato Sogliano
Sportal
Inizia l’era Setti nell’Hellas Verona.
L’imprenditore carpigiano Maurizio Setti in luglio diventerà il nuovo azionista di maggioranza della società scaligera dopo l’acquisto dell’80 per cento delle azioni dal presidente Giovanni Martinelli che rimarrà azionista e probabile presidente onorario.
Nel frattempo Setti, ex vicepresidente del Bologna Calcio, da cui dovrà ricevere una liquidazione delle propria quota per 2,3 milioni di euro, sta costruendo la nuova struttura societaria. A partire dal direttore sportivo, Sean Sogliano che sostituire Mauro Gibellini ed il nuovo segretario amministrativo Massimiliano Dibrogni, un passato di cinque anni della Figc. Sean Sogliano, figlio d’arte, un recente passato da dirigente nel Varese prima ed una fugace parentesi a Palermo poi, è stato presentato nella sede della società gialloblù a Verona.
«Setti?. Viene a Verona per portare questa città ad essere felice nel calcio italiano» ha sottolineato Sean Sogliano che ha scelto Verona, nonostante altre proposte anche da società di serie A « perché qui sento i brividi quando entro allo stadio».
Passione, competenza ma anche chiarezza e rispetto dei ruoli «Quando tutte le componenti remavano dalla stessa parte, ho ottenuto i risultati». Obiettivo serie A: questo reclama la piazza scaligera, «scottata» dalla semifinale play off perduta col Varese. «Non parlo tanto di obiettivi se non quello di allenarci per scendere in campo e vincere la prima gara di campionato».
Con quale squadra? «La formazione della scorsa stagione ha fatto bene, in B ci sono vincoli di lista da tenere in considerazione. Insieme col presidente e l’allenatore faremo alcune scelte per colmare lacune e per confermare le scelte vincenti dello scorso anno». Chiamato da Setti a dirigere il Verona, scelta «benedetta» da Martinelli, Sogliano ritiene fondamentale «possedere un settore giovanile importante». Quando alla squadra da allestire in vista della nuova stagione «ci sono tante idee sul tavolo, il mercato è sempre più difficile perché c’è sempre meno liquidità».
Quanto alla convivenza con un allenatore dalla spiccata personalità come Mandorlini, reduce da problemi di convivenza col precedente ds Mauro Gibellini, Sogliano ha le idee chiarissime: «Mardolini aveva già un contratto, ha fatto bene ma è qui perché è la persona giusta. Quanto a me ed al mio ruolo, guardo gli allenamenti, parlo con l’allenatore e con i calciatori, Quando c’è il rapporto giusto nella società, è un valore aggiunto». L’allenatore, tuttavia, «avrà comunque un ruolo importante anche laddove indicherà le proprie preferenze sui calciatori».
Su questo o quel nome, però, Sogliano non si sbilancia. A partire da eventuali giocatori «incedibili» come Rafael, Maietta, Hallfredsson, Gomez. «Ci sono giocatori da cui ripartire ma in questo momento non serve fare nomi perché il mercato dura due mesi, ogni giorni si profila una situazione nuova». Nella stessa mattinata Massimiliano Dibrogni ha assunto il ruolo di segretario generale dell’Hellas Verona. Fortemente voluto dallo stesso Sogliano, con cui aveva lavorato a Varese prima, Palermo poi, Dibrogni ha lavorato cinque anni in Federazione, ricoprendo per un periodo un ruolo nell’Ufficio Indagini della Procura Federale. «Il mio lavoro sarà soprattutto amministrativo, appena definito l’aspetto societario. In linea generale dovremmo consolidare i rapporti in Federazione, Lega e classe arbitrale nell’ambito di una dialettica chiara e trasparente con tutti i nostri organismi di riferimento».
Nella mattinata dedicata alla presentazione di Sogliano, era presente anche il tecnico Mandorlini che ha tagliato corto sulle accuse dell’ex direttore sportivo Gibellini, pensando all’immediato futuro. «Dopo due stagioni importanti» ha spiegato Mandorlini «mi auguro che il prossimo torneo ci regali soddisfazioni ancora più importanti». «Sogliano nuovo direttore sportivo?» ha sorriso Mandorlini «siamo già in disaccordo visto che lui vuole iniziare a vincere la prima gara di campionato mentre io spero di cominciare con la prima di Coppa Italia. Battute a parte, ci confronteremo per il bene del Verona».
09 giugno 2012
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