Caprari: "Zeman è il massimo, brava Roma"
Sportal
Tra i talenti italiani in circolazione, Gianluca Caprari è uno dei più interessanti. Di proprietà della Roma, a gennaio si è trasferito a Pescara dove, complice la fiducia avuta da Zeman, è stato grande protagonista (13 presenze, 3 reti) della cavalcata biancazzurra. Sportal.it lo ha sentito, in esclusiva, per ripercorrere una stagione che lo ha visto crescere molto e per capire quale sarà il suo futuro...
Promozione in Serie A con il Pescara, una stagione da ricordare...
"Sono contento, è stata una stagione positiva. L'inizio non è stato facile, poi ho ingranato e alla fine è andata molto bene".
Ma, quando sei arrivato a gennaio, hai avuto l'impressione di aver di fronte una squadra da promozione?
"Quando sono arrivato a Pescara ho visto subito che c'erano dei giocatori molto forti in rosa, capaci di fare la differenza. Il gruppo era già fatto ed era già molto forte".
Tra i tanti campioni in erba, hai avuto modo di vedere da vicino anche Verratti...
"Marco è davvero fortissimo. Io l'ho ammirato sin dal primo giorno che sono arrivato qui. Quando ero in panchina, lo guardavo giocare e mi divertivo molto. Davvero un grande giocatore".
Quale è stato il momento clou della tua avventura al Pescara?
"A livello personale il momento più bello è stata la doppietta che ho segnato alla Sampdoria, una partita decisiva, importante per la promozione del Pescara in Serie A. Davvero un bel momento".
A Pescara hai avuto modo di conoscere bene un certo Zeman...
"Un grandissimo allenatore. Parlare bene di Zeman adesso è facile, soprattutto dopo che ha compiuto l'impresa con il Pescara. Io posso dire che, per un giovane, Zeman è il massimo. Sa valorizzare i giovani, questa è una dote importante. Io lo devo ringraziare moltissimo per quello che ha fatto per me".
Credi che farà bene sulla panchina della Roma?
"Sono sicuro che farà bene, gli auguro il meglio possibile. E' un grande allenatore, giusto per la Roma".
Ora ti confronterai con la Serie A. Cosa ti spaventa di questa nuova sfida?
"Ma sai, il mio obiettivo è continuare a migliorare. In Serie B c'è più cattiveria, più gioco duro, in Serie A la qualità aumenta ma io proverò a dare il mio meglio, come sempre. Mi auguro di avere spazio".
12 giugno 2012
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