Parma da impazzire, Pordenone ribaltato in 2'

Parma da impazzire, Pordenone ribaltato in 2'
©Obiettivo Pianta
di Sportal.it

Il Parma riavvolge il nastro. E non finisce mai. Come all’andata a Pordenone i crociati fanno impazzire i propri tifosi grazie a una folle rimonta sulla squadra di Tedino, ribaltata 3-2 dopo essere stata in vantaggio per 2-1 fino a 1’ dalla fine.



Là dove non arriva il gioco, ancora da trovare dopo le tante novità di gennaio sul mercato, la squadra di D’Aversa ce la fa con il cuore riuscendo a restare a -3 dal Venezia e davanti al Padova: decide un colpo di testa di Munari, all’89’ su cross di Baraye, il migliore in campo, e poi una spettacolare rovesciata di Calaiò da azione d’angolo. In mezzo, l'espulsione di Stefani, spia di un Pordenone incapace di gestire la pressione dei minuti finali.



I risultati delle concorrenti rendono ancora più prezioso il successo dei crociati che, con in campo due dei volti nuovi dell’ultimo giorno, Iacoponi e Scaglia, terzini nell’offensivo 4-3-3 di partenza, non disputano una delle sue migliori partite, soffrendo fin dall’avvio la personalità e l’organizzazione di un Pordenone che non si scompone neppure dopo lo svantaggio firmato di testa da Scavone, al 10’ su cross di Nocciolini. I neroverdi continuano a effettuare il proprio gioco e vengono premiati pure da un pizzico di fortuna prima della fine del tempo: al 28’ è ingenua la spinta dello stesso Scavone su Cattaneo, Arma trasforma il rigore grazie al rimpallo sulla schiena di Frattali dopo la respinta della traversa.



Al 42’ invece il gol del sorpasso lo firma Misuraca, con un gran destro al volo dal limite dopo un errato disimpegno di Saporetti su cross di De Agostini. In avvio di ripresa D’Aversa manda subito in campo Mazzocchi per Iacoponi, ma neppure la superiore spinta sulla destra sembra scuotere un Parma troppo compassato e incapace di alzare i ritmi, Tomei deve intervenire solo su un colpo di testa di Calaiò ed è poi salvato dalla traversa su tiro a giro di Baraye, ma quando tutto sembra finito ecco il ribaltone, frutto del cuore del Parma e dell’inesperienza ad alti livelli dei giocatori del Pordenone.



Il tabellino

Parma-Pordenone 3-2

Marcatori: 10’ Scavone; 28’ aut. Frattali; 43’ Misuraca; 89’ Munari; 92’ Calaiò

Parma (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Lucarelli, Saporetti (46’ Mazzocchi), Scaglia; Munari, Scozzarella, Scavone (78’ Nunzella); Nocciolini, Calaiò, Baraye.

A disposizione: Zommers, Fall, Corapi, Miglietta, , Giorgino, Di Cesare, Ricci, Simonetti, Messina, Edera.

Allenatore: D'Aversa.

Pordenone (4-3-1-2): Tomei; Semenzato, Stefani, Ingegneri, De Agostini; Suciu, Burrai, Misuraca; Cattaneo (82’ Buratto); Arma (85’ Padovan), Berrettoni (67’ Bulevardi). All.: B. Tedino.

Arbitro: Giua (Olbia)

Ammoniti: Munari, Burrai, Baraye

Espulso: Stefani al 90’