Parma-Reggiana, il comunicato del mistero

Parma-Reggiana, il comunicato del mistero
©Getty Images
di Sportal.it

Il comunicato del mistero: Lucarelli (o chi per esso) in campo con la maglia della Reggiana in occasione del derby con il Parma, la squadra di cui è capitano? Si direbbe di no.



Di fatto né la società ducale, né la Reggiana, stando a quanto si legge, si atterranno per intero alle richieste di Lega Pro e AIC secondo cui i capitani delle due squadre dovranno entrare sul rettangolo di gioco indossando la maglia della formazione avversaria: non c’è alcun riferimento a questo importante dettaglio nel comunicato emesso dal Parma.



"La società Parma Calcio 1913 – in relazione alla diffusione a mezzo stampa di conversazioni private del proprio capitano Alessandro Lucarelli, risalenti ad un mese fa, ma divulgate pubblicamente da alcune testate giornalistiche giusto pochi giorni prima del derby – comunica che in occasione della partita di domenica 7 maggio 2017, in pieno accordo con la Società AC Reggiana 1919, i ventidue calciatori che inizieranno la gara scenderanno in campo con una t-shirt bianca recante la scritta: "Non c’è partita senza avversario", prendendo spunto dall’iniziativa di fair play promossa dalla Lega Pro, su proposta dall’AIC, i cui valori e finalità sono pienamente condivisi dal club crociato e dal proprio capitano, nel rispetto dello spirito di identità e di appartenenza di entrambe le tifoserie", fanno sapere, non senza polemica, dal quartier generale gialloblù.



"E’ una scelta personale, da me non condivisa. Mi dispiace che un calciatore di una così significativa esperienza possa non comprendere l'idea di una rivoluzione culturale che noi dobbiamo lanciare nel mondo del calcio" aveva detto il presidente della Lega Pro, Gravina, riferendosi a Lucarelli. Ora che la scelta parrebbe essere condivisa anche da Parma e Reggiana, cosa dirà?