Mondiali 2018. Il manager dell'Inghilterra? E' l'ex valletto di Christina Aguilera

Giocatore modesto ed ex modello, Allan Russell è stato chiamato dal Ct Southgate per allenare gli attaccanti inglesi. Il suo segreto? Imitare il football americano 

Mondiali 2018. Il manager dell'Inghilterra? E' l'ex valletto di Christina Aguilera
di Redazione Tiscali Sport

Prendono il via i Mondiali in Russia, senza l'Italia e con il Brasile grande favorito. Tra le tante storie che accompagnano l'evento calcistico c'è quella di Allan Russell, membro del team dell'Inghilterra. Ieri saliva sul palco di Christina Aguilera senza troppi vestiti addosso, oggi segue con attenzione gli allenamenti della Nazionale inglese. Mentre l'Inghilterra si prepara ad affrontare Belgio, Panama e Tunisia con l'obiettivo di vincere il Gruppo G, la stampa sportiva si concentra su questo manager scozzese con volto e fisico da modello. 

Il valletto di Christina Aguilera

Allan Russell ruba la scena al capitano dei "Tre Leoni" Harry Kane, al bomber Jamie Vardy e anche al "Ct per caso" Gareth Southgate. E dagli archivi spuntano le immagini di un passato non troppo lontano quando Russell coltivava i sogni di una carriera da calciatore professionista ma lavorava anche come modello. E' il 2003 e si celebre la 21esima edizione del MTV Video Music Award, Christina Aguilera fa il suo ingresso sul palco sopra una lettiga portata a spalla da alcuni bellissimi ragazzi vestiti solo con gonnellino tartan e anfibi ai piedi. Tra i valletti della pop star americana c'è anche Allan, un biondino di 23 anni che gioca nella squadra scozzese Hamilton Academical Football Club.

Una carriera modesta tra Scozia, Inghilterra e Usa

Ma come ha fatto il modello-calciatore a diventare "striker coach" dell'Inghilterra? La storia calcistica di Allan è quella di tanti ragazzini scozzesi. Nasce a Glasgow e cresce calcisticamente nei Rangers, la celebre squadra "protestante" della città. Nel 1997, a 17 anni, viene chiamato dall'Hibernian di Ediburgo ma non trova spazio. La sua carriera da professionista inizia quindi con l'Hamilton e prosegue con squadre modeste sia scozzesi che inglesi. Nel 2008 viene eletto "giocatore dell'anno" della serie B scozzese e viene acquistato da Kilmarnock, dove però non brilla. Decide allora di emigrare negli Stati Uniti dove gioca con i Carolina RailHawks (oggi North Carolina Football Club) e con l'Orange County Blues FC.

Le tecniche del football americano

Negli anni Duemila lavora anche come modello e nel 2014 lascia il calcio giocato. Ma negli Stati Uniti studia le tecniche di allenamento utilizzate nella National Football League, la massima serie del football americano, e decide di applicarle al calcio. Si specializza nelle tattiche di allenamento dell'attaccante e promuove attraverso un sito internet la figura del "striker coach". Il suo motto è "garantire prestazioni e carriere di altissimo livello. Così come altissima è la tariffa della sua società chiamata "Superior Striker": 1000 sterline a sessione dove mescola statistiche con analisi di gioco e dettagli sulle partite. La sua fama raggiunge l'apice quando segue il tandem d'attacco del Crystal Palace formato Andros Townsend e Wilfried Zaha.

La chiamata del Ct Southgate 

Il resto è storia recente. Nel marzo 2017 Allan Russell riceve la chiamata della Nazionale. Viene accolto con scetticismo dai giocatori, ma nessuno si sorprende perché il Ct è l'uomo che ha chiamato i Royal Marines per studiare le tecniche di gestione dello stress. Russell alla fine convince tutti ed entra a far parte con Steve Holland e Martyn Margetson del triumvirato che gestisce la squadra dei Tre Leoni.