Ancelotti rifiuta la Nazionale: "Io Ct? No grazie, voglio ancora allenare club"

L'allenatore smentisce ancora una volta l'ipotesi di un futuro in azzurro: "I problemi del calcio italiano non posso risolverli certo io"

Ancelotti rifiuta la Nazionale: 'Io Ct? No grazie, voglio ancora allenare club'
Redazione Tiscali

Il nome di Ancelotti continua a essere il più gettonato per la panchina della Nazionale, ma il tecnico emiliano ancora una volta smentisce l'ipotesi di un futuro azzurro. "La Figc mi ha contattato per il ruolo di Commissario tecnico, ma non voglio cambiare mestiere. Per me sarebbe un sogno sedere sulla panchina azzurra, ma fare l'allenatore è una cosa, fare il Ct un'altra", ha detto Carletto Ancelotti alla Domenica sportiva.

"Preferisco restare in un club"

Ancelotti ha allenato squadre di grande prestigio sia in Italia (Juve e Milan) che in Europa (PSG in Francia, Chelsea in Inghilterra, Real Madrid in Spagna e Bayern Monaco in Germania). Attualmente non allena, ma è stipendiato dal Bayern di Monaco dato che la scadenza del contratto che lo lega ai bavaresi è fissata per il 2019 (aveva firmato un triennale nel 2016, ma è stato esonerato a settembre 2017). "Voglio ancora allenare un club. Sono onorato e inorgoglito dal fatto che in Italia circoli il mio nome per la panchina della Nazionale, che la gente indichi me, ma preferisco restare in un club e i problemi del calcio italiano non posso risolverli certo io. La Figc deve prendere il sopravvento sui club, per poter migliorare il sistema calcio. Bisogna comunque mettere delle regole certe nei vivai, perché i campioni non nascono ogni giorno. In Italia non siamo ai livelli di Spagna, Germania o Inghilterra".

"Non ho avuto contatti con il Milan"

"Problemi con Tavecchio non ne ho e comunque con lui non ho avuto contatti diretti. Il Milan? Mi piacerebbe tornare in Italia e il mio passato parla chiaro, ma con il club rossonero non avuto contatti", ha aggiunto Ancelotti.