Costacurta: "Il 20 maggio il nome del nuovo Ct". Polemiche tra Cabrini e Fabbricini

Il vicecommissario della Figc fissa la data della nomina del nuovo allenatore azzurro e precisa: "Se c'è uno più bravo di Di Biagio, lo prenderemo"

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TiscaliNews

Bisognerà attendere il 20 maggio per conoscere il nome del nuovo Ct della Nazionale italiana, che avrà "il compito di chiudere un ciclo e aprirne uno tutto nuovo, magari meno avaro di soddisfazioni". Parola di Alessandro "Billy" Costacurta, vicecommissario della Federcalcio, che, parlando il giorno dopo la sconfitta a Manchester nell'amichevole contro l'Argentina, è stato chiaro, indicando la strada da seguire nel futuro a breve termine.

"Il 20 maggio conoscerete il nome del Ct della Nazionale"

L'ex milanista di lungo corso è stato addirittura preciso, annunciando la data della nomina del nuovo ct: "In Italia ci sono grandissimi tecnici, ma il 20 maggio conoscerete il nome di quello della Nazionale. Se c'è la possibilità di prendere uno più bravo di Di Biagio, lo prenderemo. Ma non è facile trovare qualcuno in grado di svolgere un lavoro perfetto. Bisogna vedere cosa c'è da fare per costruire una squadra in grado di qualificarsi per l'Europeo 2020 e non passare più questi momenti: è l'obiettivo del commissariamento". "Per quanto ci riguarda - ha aggiunto Costacurta - abbiamo ascoltato e studiato, non è così facile intervenire sul calcio italiano, ma presto presenteremo il nostro programma: ci sono priorità, a cominciare dai giovani e dalle seconde squadre".

 

Fabbricini: "Abbiamo il dovere di cercare il meglio"

"Stiamo pensando alle scelte da fare, ma le persone che stiamo monitorando hanno tutte impegni contrattuali al momento. Ci vuole calma, non escludiamo nessuno, la scelta sarà buona e serena. All'estero apprezzano i nostri allenatori più che i giocatori'': così il commissario della Federcalcio Roberto Fabbricini parla della scelta del prossimo ct azzurro. ''Non abbiamo mai pensato ad un ct straniero - dice - a mio parere la panchina azzurra deve essere di un italiano. Deadline? Prima dell'inizio della prossima stagione, non so se prima della partita con la Francia a giugno. Dipenderà dalle disponibilità che avremo e da queste due partite. Senza togliere nulla a chi sta lavorando adesso, la Nazionale è un patrimonio dello sport italiano e dobbiamo cercare il meglio. Se questo meglio verrà fuori da queste partite bene, altrimenti faremo altri pensieri con grande serenità - conclude Fabbricini - Voglio che ci sia senso di appartenenza".

Cabrini: "Mancanza di rispetto per Di Biagio"

"Le parole di Fabbricini sulla ricerca del futuro ct? Mi sono sembrate una mancanza di rispetto nei confronti di un allenatore che sa già di essere un traghettatore. Non erano parole al posto giusto nel momento giusto". Dai microfoni di Radio Sportiva, Antonio Cabrini commenta polemicamente quanto detto dal commissario straordinario della Federcalcio a proposito della scelta del nuovo ct azzurro. Cabrini è un esperto in materia di Nazionale, non solo per aver vinto con la maglia azzurra i Mondiali del 1982, ma anche per essere stato, fino allo scorso agosto, il commissario tecnico della selezione femminile. "Puoi anche essere il migliore - dice ancora Cabrini - ma se non hai giocatori di esperienza internazionale, e che giochino nei loro club, cosa può fare un grande allenatore? L'ultima nazionale che ha fatto bene è stata quella del blocco juventino di Conte. Ora serve tempo e pazienza, senza farsi prendere dalla frenesia, e che vengano fuori giocatori all'altezza e che giochino in maniera costante nei rispettivi club". Potrebbe servire alla causa azzurra il ritorno di Balotelli? "Mario è un discorso a parte - risponde l'ex terzino azzurro -: ha grande talento ma nel calcio ci sono anche altri aspetti e comunque non possiamo pensare che possa risolvere i problemi".