Carraro: "Italia fuori dai Mondiali? Una perdita economica da un miliardo di euro"

La stima dei danni della mancata qualificazione fatta dall'ex presidente della FIGC. Malagò (Coni) attacca Tavecchio: "Se fossi in lui mi dimetterei"

Carraro: 'Italia fuori dai Mondiali? Una perdita economica da un miliardo di euro'
Redazione Tiscali

La mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali in Russia porterà a una perdita di circa un miliardo di euro.  E' questa la stima fatta dall'ex Presidente del Coni e della FIGC, Franco Carraro, ai microfoni di 24 Mattino di Luca Telese "Grossomodo saranno 500-600 milioni. Bisogna vedere se parliamo di diretto o di indiretto. Se mette l'indiretto probabilmente invece supera il miliardo, anzi sicuramente supera il miliardo", ha detto l'ex presidente Figc. Secondo altri calcoli il danno arriverebbe a circa 10 miliardi di euro. Il dato emerge dal rapporto tra il Pil e i trionfi azzurri nei Mondiali in Spagna nel 1982 e in Germania nel 2006. Nel 1983 il Pil dell’Italia schizzò a +1,4% rispetto allo 0,7 dell’anno passato, nel 2007 ci fu una crescita addirittura dell’1,9% con un aumento record del 4,1%.

Malagò: "Se fossi Tavecchio mi dimetterei"

Diverso il punto di vista del presidente il Coni, Giovanni Malagò. "Ho sentito Tavecchio, gli ho chiesto che intenzioni avesse, e mi ha detto che il 15 novembre ci sarà questa riunione in Figc. Come sapete è padrone di assumersi le responsabilità, ma se fossi in lui mi dimetterei", ha detto Malagò. "Oggettivamente in Figc non ci sono gli strumenti procedurali per procedere a un commissariamento - ha aggiunto il presidente del Coni -. Un uomo di istituzioni deve ascoltare tutti ma anche ragionare con buonsenso con quelle che sono le norme. Il presidente del Coni può commissariare una federazione solo se non funziona la giustizia sportiva, i campionati o per gravi irregolarità amministrative. Ad oggi questi tre fatti non ci sono".

Carraro: "Il presidente Figc deve guardarsi allo specchio"

Ma il danno economico, oltre a quello sportivo, hanno aperto un "caso politico". Sul banco degli imputati sono saliti il Ct Ventura e il presidente della Figc, Tavecchio. "Tavecchio ha detto che si è preso 48 ore di tempo. Deve guardarsi allo specchio, deve valutare la situazione - ha detto Carraro -. Se lui pensa che ci siano le condizioni psicologiche e ambientali per farlo lui, deve rimanere. Si è preso la palla per 48 ore, lasciamogliela". E sulle possibili dimissioni di Ventura Carraro aggiunge: "Ventura ha quella che si chiama la responsabilità oggettiva della politica sportiva: quando ti aspetti un risultato e fai il 10% meno va bene, quando fai l'80% meno mi sembra oggettivamente difficile".