[L'analisi] Insigne con il Napoli è un gigante, ma con l'Italia è un nano. Vi racconto il suicidio di Ventura e il grande calcio della Spagna

Si scende dal carro di Ventura con la disinvoltura di un popolo che non ha quasi mai chiuso una guerra con l’alleato con il quale l’aveva aperta

[L'analisi] Insigne con il Napoli è un gigante, ma con l'Italia è un nano. Vi racconto il suicidio di Ventura e il grande calcio della Spagna
Ventura e Insigne al termine della gara con la Spagna (Ansa)
di Roberto Beccantini

Il coraggio non è uno schema. E’ un’idea, uno stato d’animo, un atteggiamento. Spagna tre Italia zero ne è stata l’affascinante e brutale conferma. Affascinante, per come hanno giocato. Brutale, per come si millantava che avremmo giocare. Quando vince il talento, tutti in piedi. Penso alla doppietta e ai numeri di Isco, alla sapienza di Iniesta, all’armonia di una manovra mai banale neppure nei momenti di stanca. E così Spagna quasi ai Mondiali e Italia quasi ai play off.

Il 4-2-4 azzurro è stato un suicidio

Si scende dal carro di Ventura con la disinvoltura di un popolo che non ha quasi mai chiuso una guerra con l'alleato con il quale l’aveva aperta. Chi scrive, aveva caldeggiato un più casto 3-4-3. L’infortunio di Chiellini ha buttato all’aria i piani. Il 4-2-4 del Ct sembrava un inno all'ardimento, alla volontà di non essere schiavi nell'arena che, più di tutte, apprezza i padroni. E' stato un suicidio. Perché non è la quantità a scolpire la differenza. E' la qualità.

Non c’è stata partita, soprattutto a centrocampo

Noi, due centravanti veri e due ali. Loro, zero attaccanti di ruolo fino all'ingresso di Morata. Eppure non c’è stata partita, soprattutto a centrocampo, là dove lo schema si è rivelato un guscio, vuoto a sinistra (Spinazzola-Insigne) e un po' meno a destra (Darmian-Candreva). Vi raccomando Verratti, al quale le  attenuanti generiche non bastano per dissolvere la polvere che ha alzato.

Insigne con il Napoli è un gigante, in Nazionale un nano

E Insigne? Con il Napoli, un gigante. In Nazionale, un nano. D’accordo, aveva di fronte quel Carvajal che ruberei al Real. Mettiamoci pure un Buffon non proprio irresistibile sulla traiettoria del primo gol di Isco: rimane la speranza che sia stata tutta colpa di Ventura e non degli spacciatori seriali di iperboli che continuano a infestare le edicole e i mercati. A proposito: tra Under e Nazionale la Spagna ci ha inflitto un perentorio 6-0. Lo scrivo io, questa volta: coraggio.