Inter fischiata, Zenga re a San Siro. Finisce in parità anche Sampdoria e Torino

Il Crotone allenato dall'ex portiere nerazzurro strappa un clamoroso 1-1: nerazzurri sempre più irriconoscibili. Acquah è stato espulso dopo avere segnato, i granata restano a -5 dai blucerchiati

Inter fischiata, Zenga re a San Siro. Finisce in parità anche Sampdoria e Torino
Inter-Crotone 1-1 (Ansa)
TiscaliNews

Il Crotone fa un piccolo passo verso la salvezza e spinge l’Inter sull’orlo del baratro. Il secondo viaggio in campionato nel San Siro nerazzurro è storico per i calabresi, che tornano a casa con un 1-1 più che meritato e destinato a coincidere con una delle giornate più emozionanti della carriera di allenatore di Walter Zenga, applaudito prima e durante la gara dai propri ex tifosi, ma anche alla fine, in virtù della prestazione dei rossoblù.

L'assenza di Icardi si fa sentire

Non tornano invece i conti a Luciano Spalletti: senza Icardi il gol dell’attaccante, Eder, arriva, ma il colpo di testa del brasiliano al 23’ non basta per salvare la serata dell’Inter, che non solo non trova il colpo del ko, ma subisce la reazione e il gioco del Crotone, bravo ad approfittare di un ambiente ostile ai nerazzurri e della paura che ha attanagliato le gambe dei giocatori di casa. Il pareggio si materializza così al 15’, con Barberis, che ha tutto il tempo di entrare indisturbato in area e di superare Handanovic su invito di Trotta.

Secondo tempo

Il solo Rafinha, entrato a metà ripresa dopo il pareggio per il debutto assoluto, si è meritato qualche timido applauso dei tifosi, ma non è bastato per scuotere dal torpore un Perisic a tratti irritante. Per l’Inter sono otto le gare senza vittorie, segnale di una crisi di cui non sembra visibile la fine.

Quagliarella e Sirigu (Ansa)

Samp-Torino 1-1

Due gol, ma tante occasioni e ritmi alti nel primo anticipo della quarta di ritorno di Serie A. A Marassi Sampdoria e Torino si fermano sull’1-1, risultato che scontenta entrambe: i blucerchiati per il vantaggio non conservato, il Toro per non aver accorciato in classifica su una rivale per l’Europa. Giampaolo e Mazzarri possono essere soddisfatti per il gioco espresso, ma le occasioni sprecate sono state numerose da ambo le parti. Samp in vantaggio al 12’ con una punizione di Torreira, il pareggio del Toro già 14’ dopo con Acquah, bravo a inserirsi sull’invito di Iago Falque.

Secondo tempo

Da quel momento la gara è proseguita all’insegna dell’equilibrio, con più Toro nella parte finale del primo tempo (Niang si è divorato l’1-2 al 26’) e più Samp nella ripresa, giocata su ritmi più bassi almeno fino all’espulsione di Acquah per doppia ammonizione al 28’. Due minuti prima era entrato in campo Belotti, che si sarebbe poi divorato il gol del 2-1 a tu per tu con Viviano. Sterile il forcing finale dei padroni di casa.