Inzaghi: "Scudetto? Una partita alla volta"

Inzaghi: 'Scudetto? Una partita alla volta'
©Getty Images
di Sportal.it

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi a Premium Sport commenta la vittoria contro il Benevento: "Sono enormemente contento per quello che stanno facendo i ragazzi. Qui a Benevento abbiamo avuto un grande approccio come dovevamo fare, non abbiamo sottovalutato la gara e abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio di tre gol. Questa per noi è stata una vittoria importante. Il calo della ripresa penso sia stato mentale ed è una cosa che dobbiamo analizzare perché, come a Bologna, nei primi 15 minuti del secondo tempo abbiamo fatto male. Anche perché le partite non sono mai chiuse, dobbiamo analizzare e cercare di risolvere le cose che non vanno".



"Un giudizio su Nani? Si Sta allenando nel migliore dei modi, si è messo al servizio della squadra nonostante abbia vinto tutto in carriera. Sono contento per il gol perché se lo meritava. Poi non dimentichiamo che in avanti a questa squadra manca anche Felipe Anderson che ha bisogno ancora di un po’ di tempo e poi tornerà a far parlare di sé. Immobile meglio da solo in avanti? Ha dimostrato di poter giocare in tutti i modi nella sua carriera. Nel nostro modo di giocare ci dà la possibilità di giocare insieme a Nani o Luis Alberto ma ha fatto bene anche con altri compagni di reparto, come l’anno scorso con Keita. E’ talmente intelligente che può giocare da solo, a due o a tre davanti: non c’è nessun problema per Immobile". 



"Il colloquio con Caicedo a fine partita? Ho un gruppo che mi ha dato grandissima disponibilità. E’ normale che un allenatore debba fare delle scelte, mi sono messo a parlare con Caicedo alla fine perché ha giocato 12 minuti ma ha fatto quello che doveva. Felipe sta facendo benissimo in Europa League, deve continuare così. Davanti a lui ha un giocatore come Immobile ma senza Immobile sarebbe sicuramente titolare in qualsiasi squadra. La Lazio punta allo Scudetto? Dovremo pensare a una alla volta. Dobbiamo continuare così, l’obiettivo è quello di rimanere nelle posizioni importanti in classifica. Però dopo 11 partite mi sembra prematuro fare pronostici"