Allegri resta alla Juve e attacca: "Non si discute una squadra che vince 4 scudetti e 4 coppe Italia"

Il tecnico: "Sto bene e ho un ottimo rapporto con la società". Poi parla di Buffon: "Un campione.Dopo 20 anni lascia la Juve, quindi pensiamo a festeggiare"

Allegri resta alla Juve e attacca: 'Non si discute una squadra che vince 4 scudetti e 4 coppe Italia'
TiscaliNews

La possibilità che Allegri resti sulla panchina della Juventus è "altissima". E' stato lo stesso allenatore bianconero, a lungo corteggiato da alcune squadre della Premier League, a rivelare che quasi sicuramente non lascerà i campioni d'Italia. "Mai avuto dubbi - ha detto il tecnico toscano -, la settimana prossima ci incontreremo per pianificare i programmi e capire cosa vuole fare la società per rendere la squadra competitiva anche l'anno prossimo". "Non vedo elementi che mi possano far cambiare idea: alla Juve sto bene, ho un ottimo rapporto con la società - ha precisato Allegri -. Ma è normale vedersi per capire insieme e con lucidità le cose che bisogna fare. Se avrò intenzione di andare via, sarà la società la prima a saperlo, è sempre stato così. Ma adesso gustiamoci la festa".

"Non si può mettere in discussione questa squadra"

"C'è da fare i complimenti al Napoli per la sua stagione straordinaria. Chi non fa i complimenti alla Juventus non ha rispetto a quanto fatto da questo gruppo in questi anni. Non si può mettere in discussione una squadra che ha vinto 4 scudetti, 4 Coppa italia e disputato due finali di Champions League rispetto a una squadra che, pur giocando un grande calcio, non ha giocato nemmeno una finale. Questa squadra, nessuno può negarlo, è ormai tra le prime 8 d'Europa grazie a quanto questo gruppo è stato capace di fare". "Dopo il k.o. contro il Napoli abbiamo avuto la tranquillità di sapere che avremmo semplicemente dovuto fare il nostro dovere, perché loro avrebbero potuto fare un passolo falso. E a Firenze l'hanno fatto", ha aggiunto.

L'addio a Buffon

La partita dell'Allianz Stadium contro il Verona non ha grandi aspettative dato che i bianconeri hanno già vinto lo scudetto e gli scaligeri sono già matematicamente in serie B. Ma sarà la partita di addio del capitano Buffon. "Per Gigi sarà una giornata storica per tutti, dopo 20 anni lascia la Juve, quindi pensiamo a festeggiare. Poi ci penserà lui e saprà cosa fare - ha detto il tecnico -. Gigi è stato un uomo importante all'interno dello spogliatoio: un campione, credo il migliore portiere di sempre. Ho trovato un campione che è un piacere vedere allenarsi e parare ancora di più. Rende facile quello che per gli altri è difficile: le parate, il modo di stare in porta, tutto. Incontrarlo da avversario? Domani".