Milan, Berlusconi stronca il mercato e Montella

Milan, Berlusconi stronca il mercato e Montella
©Getty Images
di Sportal.it

Non è più il presidente, ma il parere di Silvio Berlusconi pesa ancora come un macigno nel mondo Milan.



In alcune frasi riportate da il Corriere della Sera, l'ex patron rossonero non risparmia le critiche nei confronti del Diavolo attuale, ceduto da poco. Il Cavaliere è preoccupato "per l'esposizione finanziaria della società che impone fin da questa stagione di fare risultato".



"Non ho capito la campagna acquisti. Non si era mai visto in una squadra il cambio di undici giocatori. Con tutti quei soldi, non si poteva acquistare un top player?", le aspre parole nei confronti del rivoluzionario mercato estivo.



Perplessità anche nei confronti di Vincenzo Montella, su cui racconta un retroscena: "Volevo che sulla panchina restasse Brocchi. Ma ero in un letto d’ospedale, tra la vita e la morte. E mi dissero Montella".



"Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati. E come si può fare sempre il solito gioco sulle fasce, per il solito cross in area. Mah... Per andare in rete andrebbero invece sfruttate le qualità dei due, cercando le linee di passaggio interne".



Oltre all'assenza nel gioco, Berlusconi boccia anche la decisione di assegnare la fascia a Leonardo Bonucci: "È stata data la fascia da capitano a un calciatore che è stato per anni la bandiera della Juventus. C’è Montolivo. La fascia andava affidata a lui".