Sarri-Napoli: la telenovela continua. De Laurentiis: "Il tempo è scaduto"

Il tecnico non svela il suo futuro: "Se dovessi cambiare preferirei andare all'estero". Il presidente: "Non è detto che vada via, c'è una clausola vediamo cosa accadrà"

di Redazione Tiscali Sport

La telenovela continua. Il Napoli chiude il campionato al secondo posto e stabilisce il suo record di punti (91) ma il futuro di Sarri "oscura" la vittoria per 2-1 contro il Crotone. A fine gara il tecnico è andato sotto le curve per salutare il suo pubblico. Ovazione per l'allenatore e applausi e qualche coro di contestazione al presidente De Laurentiis. Ma Sarri non ha risposto con chiarezza alla domanda  sulla sua permanenza sulla panchina degli azzurri.

Sarri: "Se dovessi cambiare preferirei andare all'estero"

"Se dovessi cambiare preferirei andare all'estero e non restare in Italia - ha detto Sarri -, ma non ho idea di cosa farò nei prossimi giorni. Parlerò con la mia famiglia e prenderemo una decisione. Sicuramente se rimango qui voglio avere la percezione che sia possibile ripeterci, non la certezza perché quello è impossibile".

De Laurentiis: "Il tempo è tempo scaduto"

Non si riesce a capire come andrà a finire anche se è facile ipotizzare che De Laurentiis non possa aspettare ancora troppo a lungo. "Sarri resta? Dovete chiederlo a lui, a me non ha mai voluto rispondere - ha detto il presidente a Radio Kiss Kiss -. Ha sempre demandato al suo agente Pellegrini. L'ho chiesto a Pellegrini e lui mi ha risposto: 'boh'. Per me la data non c'è più, il tempo è tempo scaduto". "A un certo punto - ha aggiunto De Laurentiis - l'abbiamo affrontato questo problema, in tutti i modi, poi io mi devo prendere la responsabilità, dobbiamo andare avanti. Non è detto che vada via, c'è una clausola vediamo cosa accadrà".

L'ironia del tecnico: "Magari ci sarà un recupero"

Ma la replica di Sarri non si è fatta attendere. "Il tempo è scaduto? Magari ci sarà un recupero, un giorno o due su un anno non sarà nulla di eccezionale". "Ancora non so cosa farò, capisco che il presidente abbia bisogno di una risposta veloce. È complicato, non so se questo gruppo rimarrà tutto insieme e se la società ce la farà a trattenere tutti", ha aggiunto. "Se vincere si intende restare nell'albo d'oro non l'abbiamo fatto, ma se si intende entrare nel cuore della gente allora c'è grande soddisfazione".