Napoli da record, ma scudetto sfumato: tutti i rimpianti di Sarri

La notte di Firenze e gli infortuni di Milik e Ghoulam hanno condizionato la stagione azzurra. Il tecnico: "Campionato perso in albergo, non in campo"

di Redazione Tiscali Sport

Il record di punti nella storia del Napoli è un primato dal sapore amaro. Sogno scudetto svanito a 88 punti perché la Juve di Allegri ha pareggiato con la Roma e portato a casa il settimo scudetto consecutivo. Manca ancora una giornata ma i giochi nella parte alta della classifica sono quasi fatti (Juve campione, Napoli secondo e Roma terza) e per gli azzurri è tempo di bilanci e di programmazione del futuro. Un futuro che potrebbe non avere Sarri tra i protagonisti. "Quando vedrò De Laurentiis? Giovedì c'è la cena sociale, se io non vengo o il presidente non viene allora non ci si incontra", ha detto il tecnico.

Dall'eliminazione in Champions allo scudetto sfumato 

Fuori dalla Champions League a dicembre (al termine della fase a gironi) e poi eliminazione dalla Europa League per mano del Lipsia ai sedicesimi di finale. E poi un'altra eliminazione (forse prematura) nei quarti di Coppa Italia contro la sorprendente Atalanta. Ed infine lo scudetto sfumato definitivamente alla 37esima giornata. Questi i risultati della stagione del Napoli.

"Si poteva andare a letto prima la sera di Firenze"

"Si poteva andare a letto prima la sera di Firenze senza guardare il finale di Inter-Juventus", ha ironizzato Maurizio Sarri ricordando la vittoria bianconera per 3-2 e l'incredibile sconfitta azzurra con la Fiorentina (3-0) nella 35esima giornata di serie A. "Un episodio inevitabile che è andato ad influire sugli episodi - ha detto ancora -. Persino io che ho una certa età ho fatto fatica a dormire quella notte". "Mi spiace solo aver perso il campionato in albergo e non sul campo. Dobbiamo migliorare dal punto di vista della mentalità e della sensibilità, ma anche la Lega deve migliorare: delle ultime 16 partite, abbiamo giocato 14 volte dopo la Juventus", ha aggiunto. 

"Si poteva fare a meno degli infortuni di Milik e Ghoulam"

"Rammarico? Si poteva fare a meno degli infortuni di Milik e Ghoulam", ha spiegato Sarri. Milik è stato fuori sino a marzo dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro il 23 settembre 2017 contro la Spal. Doppio infortunio per Faouzi Ghoulam: prima la rottura del legamento crociato e poi la frattura della rotula.

"Ai miei giocatori va tutta la mia stima e ammirazione"

Sarri non ha voluto poi dare voti alla sua squadra. "Mi stavano sulle balle a scuola e non mi piace dare voti - ha aggiunto il tecnico toscano-. Abbiamo fatto una grandissima stagione, conquistando il record di punti e questo gruppo per il terzo anno consecutivo ha raggiunto la Champions League migliorando ancora. Ai miei va tutta la mia stima e ammirazione".