Utilizzate banche dati in modo improprio, perquisita la sede di Mediapro

La polizia sta indagando per scoprire se dai server del gruppo iberico siano partite informazioni utili per fornire la base elettorale utilizzata dagli indipendentisti in occasione del Referendum per la secessione della Catalogna

Utilizzate banche dati in modo improprio, perquisita la sede di  Mediapro
TiscaliNews

La polizia spagnola sta effettuando  delle perquisizioni a Barcellona nella sede di Mediapro, l'intermediario che si era aggiudicato il contratto per la diffusione dei diritti televisivi della Serie A per il triennio  2018-2021. Un contratto che poi la stessa Confindustria del calcio ha risolto per inadempienze del gruppo spagnolo.  Nell’ambito delle indagini sul referendum sull'indipendenza della Catalogna del primo ottobre è stata fermata una persona e.

Le perquisizioni

Oltre  alla sede dell’emittente televisiva sono state compiute  perquisizioni al ministero dell'Economia e al centro per le telecomunicazioni (Ctti) del governo autonomo catalano (Generalitat), e alla sede dell'emittente Mediapro,  Secondo i media spagnoli l'indagine, portata avanti da Madrid, riguarda tanto l'ipotesi di utilizzo di denaro pubblico per organizzare il referendum (malversazione), quanto se il governo catalano abbia utilizzato banche dati in modo improprio.

Le indagini

Secondo quanto riporta il sito 'El Espanol', la polizia sta effettuando degli accertamenti per verificare se dai server di Mediapro siano partite informazioni utili per fornire la base elettorale  utilizzata poi dagli indipendentisti in occasione del Referendum per la secessione della Catalogna. Gli agenti della polizia iberica sono affiancati da personale specializzato dell’Unità di criminalità informatica.

Il referendum per l'indipendenza

Nello specifico, la  polizia, su ordine della magistratura spagnola che indaga sul referendum per l'indipendenza catalana, sta cercando  informazioni su come si riuscì a ottenere quella base  elettorale degli aventi diritto al voto, un elemento che risultò decisivo per lo svolgimento del referendum stesso.

Tribunale Milano respinge reclamo Mediapro


Intanto il Tribunale di Milano ha respinto il reclamo di Mediapro confermando la sospensione cautelare al bando per i diritti tv della Serie A della società spagnola. E' questa la decisione con cui il collegio di tre giudici ha confermato l'ordinanza del 9 maggio scorso del giudice Claudio Marangoni, che aveva di fatto annullato il bando accogliendo le istanze di Sky. Una settimana fa la Lega Serie A ha risolto per inadempienza il contratto con Mediapro per la commercializzazione dei diritti tv.