Renzo Rosso entra in tackle su Silvio Berlusconi

Renzo Rosso entra in tackle su Silvio Berlusconi
©Getty Images
di Sportal.it

Renzo Rosso non sta con Silvio Berlusconi. Anzi. L’esatto contrario. L’imprenditore, grande tifoso rossonero e fondatore di 'Diesel', sponsor ufficiale del Diavolo, non ha gradito le frasi dell'ex cavaliere su Montella. E non solo.



"Montella è un grande allenatore e spero possa restare al Milan - ha esordito a Radio 24 -. Ha delle grandi capacità. Infatti quando ha fatto l'inizio del campionato riusciva a far girare la squadra, che saltava l'uomo e si trovava sempre davanti alla porta. Non so cosa stia succedendo veramente adesso, si tratta solamente di un po' di imperfezione".



"Berlusconi voleva Brocchi - ha aggiunto -? Infatti Brocchi ci ha portato a non andare in Europa League; invece se avessimo tenuto Mihajlovic saremmo andati in Coppa… Non dimentichiamo una scelta pazzesca di Berlusconi, quella di non vendere Pato al Paris Saint Germain e noi ci portavamo a casa Tevez, e praticamente avremmo vinto il campionato. Con i nuovi partner abbiamo instaurato un bellissimo dialogo. Penso che abbiano dimostrato di aver fatto una grande campagna acquisti. Non è facile mettere insieme tutti i giocatori nuovi. Berlusconi voleva il top player? Ma sai, un Suso per esempio non era un top player, è uno che sta andando molto bene; Andrè Silva potenzialmente potrebbe diventare qualcosa di incredibile. Il giocatore del Monaco, Mbappé, è stato venduto a una cifra esorbitante a soli 18 anni. Io sono un grande tifoso milanista da sempre, ancora dai tempi di Mazzola e Rivera. Ho scelto Rivera, ho scelto il Milan perché Rivera era più simpatico, Mazzola invece non so, aveva più appoggi politici, quindi non mi è piaciuto. Quindi sono andato nel rossonero. Ma al di là di tutto ho conosciuto la proprietà cinese e devo dire che le intenzioni sono veramente quelle di fare una delle squadre più importanti del mondo; per cui ovviamente ci vuole del tempo".