Inibito Belloli: "Leso calcio femminile"

Inibito Belloli: 'Leso calcio femminile'
di Sportal.it


Quattro mesi di inibizione sono stati inflitti dal Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare a Felice Belloli, all’epoca dei fatti presidente della Lega Nazionale Dilettanti, "per violazione dei doveri di osservanza delle norme e degli atti federali, nonché dei principi di lealtà, correttezza e probità".

 

Belloli nel corso della riunione del Consiglio Direttivo del Dipartimento Calcio Femminile del 5 marzo 2015, poneva fine alla discussione sui finanziamenti da erogare a tale movimento calcistico pronunciando, alla presenza dell’intero Consiglio di Dipartimento e di due persone della Segreteria, la frase "basta! Non si può sempre parlare di dare soldi a queste quattro lesbiche", testualmente riportata nel verbale della ridetta riunione, "così esprimendo pubblicamente giudizi e rilievi lesivi della reputazione dell’intero movimento calcistico femminile - spiega nel comunicato il Tribunale - e ponendo in essere un comportamento discriminatorio in quanto direttamente denigratorio del predetto movimento per motivi di tendenze sessuali".

 

Considerato, in relazione alle eccezioni formulate dalla difesa del Belloli: "che la frase in contestazione sia stata pronunciata v’è assoluta certezza; i difensori del Belloli hanno basato buona parte delle proprie difese a considerazioni relative al contesto nel quale la frase poteva essere stata resa, ma il capo di incolpazione si limita a contestare il fatto che la frase sia stata pronunciata e su tale fatto storico convergono le testimonianze di diverse persone presenti alla riunione del Consiglio, che non possono essere ovviamente smentite dalla dichiarazioni di altri Consiglieri, i quali si limitano a dire di non aver udito la frase, in tutto o in parte".