Lucarelli: "Io morto e rinato con il Parma"

Lucarelli: 'Io morto e rinato con il Parma'
di Sportal.it


A pochi giorni dalla comunicazione della volontà di rimanere a Parma nonostante la serie D, Alessandro Lucarelli torna a parlare della situazione ducale, che sembra aver ritrovato la quadra con una dirigenza tutta nuova coordinato da Barilla.



Ai microfoni di ParmaFanzine, il capitano crociato parte a ruota libera: “Il fallimento e la scomparsa del Parma? Onestamente credevo che se ci fosse stata una giustizia alla fine ce l'avremmo fatta. Il mio dispiacere e il sentirmi sconfitto nasce dal fatto che ci avevo creduto fino all'ultimo e invece poi alla fine mi sono ritrovato con niente in mano. Questa è la delusione più forte. Quando arriverà il momento però sarò pronto, perché quello che è successo fa parte del passato e ora bisogna guardare al futuro. Il futuro dice che il Parma rinasce. Io sono morto assieme al Parma e con il Parma voglio rinascere. Indipendentemente dalla categoria il Parma ripartirà in pochi giorni. L'importante e' ripartire con quella maglia addosso”.



Una nota di merito per l’esperto centrale livornese, visto che sul mercato era comunque appetito: “Ho anche sentito dire che secondo alcuni è facile ragionare così a 38 anni, ma posso dire che anche a 38 anni qualche telefonata l'ho ricevuta. Sicuramente non da parte del Real Madrid, però volendo potevo rimanere più in alto anche quest'anno. Ho detto che sarei rimasto anche in D a febbraio, non lo dico oggi. La parola l'avevo data quattro mesi fa e non me la sono rimangiata”.