Venezia nel baratro: nuovo fallimento

Venezia nel baratro: nuovo fallimento
di Sportal.it


Come il Varese e i grandi rivali del Monza (soprattutto a livello di tifoserie), l’Unione Venezia sparisce dal calcio professionistico.



Per la squadra lagunare, infatti, è arrivato senza pietà il terzo fallimento in 10 anni. Niente Lega Pro, dunque, ma la possibilità di iscriversi al campionato di serie D.



Ecco il comunicato ufficiale del club:



“Il comunicato diramato ieri dall'Avvocato Baratella ha posto fine al percorso sportivo dell'F.B.C. Unione Venezia. 



L'amarezza di dirigenti e dipendenti è tanta. Fino all'ultimo abbiamo lavorato incessantemente producendo tutti gli incartamenti necessari per evitare questo triste epilogo pur consapevoli che i tempi tecnici per la cessione della società fossero strettissimi.



La società non presenterà ricorso poiché ad oggi non sono stati posti in essere i pagamenti necessari a sanare le carenze patrimoniali del club.



Dopo la ratifica della non iscrizione da parte del Consiglio Federale del 17 luglio 2015, il sindaco della Città di Venezia Luigi Brugnaro, potrà avvalersi dell'art. 52 comma 10 del regolamento FIGC richiedendo l'iscrizione di una nuova società al campionato di Serie D.



Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a portare a termine questa stagione sportiva fra mille difficoltà. Grazie a calciatori e staff tecnico, che hanno lottato sul campo per onorare i colori arancioneroverdi. Ma soprattutto grazie ai tifosi, che hanno gioito e sofferto assieme a noi in questi anni e che non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto e supporto”.