Polonia, solo pari all'esordio
Sportal
L'Europeo si apre con un 1-1 dei padroni di casa della Polonia, che si fanno raggiungere dalla Grecia di uno scatenato Salpingidis e non riescono a festeggiare nel migliore dei modi una giornata attesa da anni.
A Varsavia, dopo una breve ma bellissima cerimonia inaugurale, l'Europeo comincia nel segno dei padroni di casa, che sospinti dai loro caldissimi tifosi mettono subito alle corde i greci, come prevedibile sulla difensiva ma mai pericolosi in contropiede. Lewandowski, l'uomo più atteso dei suoi, spreca subito una chance ma già al diciassettesimo riesce a sbloccare il risultato, con un preciso colpo di testa. La situazione per gli ospiti poi peggiora quando l'ex Genoa e Milan Sokratis Papastathopoulos viene ingiustamente espilso, per due gialli a pochi minuti di distanza l'uno dall'altra destinati a far discutere.
Nella ripresa ci si aspetterebbe una partita in discesa per la Polonia, che però, invece, si fa sorprendere da Salpingidis, appena entrato per la Grecia: l'attaccante del Paok Salonicco approfitta di un'incertezza in uscita di Szczesny per firmare il gol del pareggio. Non ancora soddisfatto, Salpingidis al ventitreesimo riesce anche a conquistarsi il calcio di rigore che porta all'espulsione del portiere dell'Arsenal. L'ex interista Karagounis dal dischetto però si fa ipnotizzare dal subentrato Tyton. Nel finale i ritmi si abbassano (c'è spazio per un altro gol di Salpingidis, giustamente annullato per fuorigioco, e poco altro) e al triplice fischio è 1-1.
08 giugno 2012
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