Criscito non si dà pace
Sportal
"Avviso di garanzia non vuol dire essere colpevoli, sia io che Bonucci meritavamo la nazionale. Non c'è differenza tra i reati ascritti, sono gli stessi".
Domenico Criscito ai microfoni di Radio2, torna sulla sua esclusione dalla Nazionale a causa della vicenda scommesse. Il difensore dello Zenit non riesce a darsi pace dopo l'esclusione.
"Prandelli mi aveva promesso che se la mia situazione fosse migliorata, mi avrebbe portato all'Europeo, ma in 8 giorni la situazione non poteva cambiare, sono stato condannato per una foto, ma io ero lì per dare a due tifosi spiegazioni su una partita giocata male. Sono pulito e fiducioso, la verità verrà a galla".
08 giugno 2012
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