
Davanti ai giudici della nona sezione penale del Tribunale di Napoli l'ex segretario della Commissione arbitrale nazionale ha rivelato come avvenissero i sorteggi pilotati degli arbitri durante il periodo di calciopoli, quando i designatori erano Bergamo e Pairetto.
Manfredi Martino, sentito come teste, ha raccontato la sua verità, spiegando che le palline del sorteggio erano vecchie, usurate e decolorate e per questo riconoscibili. In aula era presente anche Luciano Moggi che non ha detto nulla, neppure a proposito delle dichiarazioni rese dallo stesso Martino a proposito della partita Milan-Juventus che decise le sorti di quel campionato 2004/05: "A mia sensazione durante il sorteggio per la scelta dell'arbitro per quella partita qualcosa non andò secondo il verso giusto perché ci fu uno strano colpo di tosse del designatore Bergamo quando il giornalista incaricato dall'Ussi scelse la pallina gialla degli arbitri".
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