Italia, tabù sfatato col brivido
Tabù sfatato col brivido per l'Italia.
Gli Azzurri passano in svantaggio a Tallinn contro l'Estonia ma grazie a Cassano, gol e assist per Bonucci, centrano la prima vittoria del 2010, aprendo con un 2-1 in trasferta il cammino di qualificazione verso gli Europei.
L'Italia, reduce dalla sconfitta di Londra in amichevole contro la Costa d'Avorio e mai vittoriosa in questo 2010 da dimenticare, scende in campo a Tallinn con una formazione sulla carta dall'alto tasso tecnico, con un centrocampo composto da Pirlo, Montolivo e De Rossi, a supporto di un tridente vero e proprio, con Pepe in linea con Cassano e Pazzini. Il freddo e la pioggia complicano però i piani di Prandelli e dei suoi uomini che nei primi minuti sbagliano diversi passaggi e rendono la vita facile agli avversari, ovviamente sulla difensiva. I due attaccanti della Sampdoria si cercano ma non si trovano, anche se alla fine le occasioni migliori arrivano proprio dai loro piedi, dopo però il clamoroso vantaggio dei padroni di casa. Sirigu non respinge efficacemente una punizione di Vassilijev e Zenjon con un tap da pochi passi firma l'incredibile 1-0.
Gli Azzurri escono dagli spogliatoi frastornati e rischiano di andare al tappeto quando Puri dalla distanza colpisce la traversa. La Dea Bendata è però dalla loro parte e pochi minuti dopo Cassano, per la legge del gol sbagliato-gol subito, pareggia i conti, addirittura di testa su corner di Pirlo. Neanche il tempo di rimettere il pallone a centrocampo che arriva anche il 2-1, sempre dagli sviluppi di un calcio d'angolo: il talento barese stavolta veste i panni dell'assist-man e con un colpo di tacco permette a Bonucci di gonfiare la rete. Potrebbe essere l'inizio della discesa ma l'Italia non chiude i conti ed è costretta a stringere i denti fino alla fine. I padroni di casa non si arrendono cercano con insistenza il 2-2 ma il fortino ospite, rinforzato dagli ingressi di Palombo e Antonelli regge e nei minuti di recupero l'unica azione degna di nota è quella di un invasore di campo che si fa sessanta metri prima di essere placcato e accompagnato fuori non troppo gentilmente.
L'Italia, seppur col fiatone, riesce così ad iniziare il cammino nelle qualificazioni europee con una vittoria, la prima di questo 2010 fin qui avaro di soddisfazioni, ma già martedì si tornerà in campo, per una partita da vincere magari con un po' meno patemi contro le isole Far Oer, sconfitte 3-0 dalla Serbia sempre venerdì sera.
03 settembre 2010
di Sportal