Ferrari in F1, Marchionne torna all'attacco: "Liberty non capisce un tubo"

Il presidente della scuderia di Maranello contro la società che gestisce la Formula Uno: "A noi interessano gli aspetti tecnici, vogliamo una scelta chiara"

Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne (Ansa)
Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne (Ansa)
TiscaliNews

"Liberty non capisce un tubo". Una tregua mediatica di qualche mese e Sergio Marchionne è tornato all'attacco contro  la società statunitense, fondata dal magnate John Malone, che gestisce la Formula Uno. "La Ferrari è pronta a lasciare", aveva detto il presidente Marchionne a novembre e la posizione della scuderia di Maranello non è cambiata.

"Vogliamo una scelta chiara"

"Continuiamo a credere nella possibilità che ci sia un progetto condiviso che dia futuro alla Formula Uno - ha detto Marchionne al Salone dell'Auto di Ginevra -. Ma noi vogliamo una scelta chiara sulla protezione del DNA di questo sport, non vogliamo che sia diluito da ragioni commerciali e di spettacolo".

"Liberty non capisce un tubo"

"A noi interessano gli aspetti tecnici - ha aggiunto Marchionne - e di questi credo che Liberty non capisca un tubo. Ci lasci lavorare". Nel mirino della Ferrari c'è soprattutto il "budget cap", un tetto massimo alle spese delle scuderie che dovrebbe ridurre non solo i costi ma anche e soprattutto il divario tra i top team e quelli minori. "Se non riusciamo a distinguere un concorrente dall'altro dal punto di vista tecnico, se Ferrari non si distingue da Mercedes, non mi interessa, - ha aggiunto Marchionne - costa un sacco di soldi, ce li teniamo e facciamo altro".

"Bene Vettel, speriamo si svegli anche Raikkonen"

Marchionne ha parlato anche della Ferarri. In attesa del primo appuntamento stagionale il Gp d'Australia del 25 marzo, sono in corso di svolgimento a Barcellona i test sulle monoposto. "Da quando, nel 2014, sono arrivato in Ferrari, questa è la stagione più serena. Il team si è assestato, condivide gli obiettivi. Sono rilassato", ha detto il presidente. "I ragazzi hanno il controllo, più del passato. Abbiamo tutti i termini per andare avanti", ha affermato Marchionne. A chi gli chiedeva una percentuale di successo per la prossima stagione ha detto il 51%. Sui test, Marchionne ha detto: "Vettel oggi ha fatto il miglior tempo, speriamo si svegli anche Raikkonen"