Vettel non accetta processi: "Ho sbagliato solo a Baku, ora voltiamo pagina"

Mancano due gare ed Hamilton (Mercedes) è già campione, ma per il tedesco "la stagione è andata sufficientemente bene". L'obiettivo della Rossa è difendere il secondo posto

Redazione Tiscali

"Ho sbagliato davvero solo a Baku, per il resto la stagione è andata sufficientemente bene. Ora è il momento di voltare pagina". Il ferrarista Sebastian Vettel si mette alle spalle le delusioni della gara in Messico con la rimonta mancata ed Hamilton che si è laureato campione del Mondo 2017. Il tedesco cerca di analizzare un'annata che dalle speranze di vittoria mondiale ha virato improvvisamente al tempestoso favorendo la Mercedes. La  sua stagione con la Ferrari, secondo Vettel, è stata "macchiata" solo dallo scontro nella sfida in Azerbaijan quando, in regime di safety Car, il pilota della Mercedes che era al comando, frenò facendosi tamponare dal tedesco. Il ferrarista poi lo affiancò e con una manovra brusca gli diede una ruotata.

"Dobbiamo difendere il secondo posto"

Ma resta da correre il Gp del Brasile penultima prova della stagione di F1 (si chiude ad Abu Dhabi il 26 novembre). "Altra pista, altra gara. Ci sono ancora due prove da qui alla fine della stagione - ha detto il tedesco ai microfoni di Sky Sport - e da una parte penseremo già al 2018 e dall'altra cercheremo di sfruttare al massimo il potenziale della vettura. Dobbiamo difendere il secondo posto in classifica".

"Ci sono molte cose da imparare da questa stagione"

"Da domani possiamo concentrarci sulle tante cose che sono da sperimentare - ha proseguito Vettel, che si è rituffato nel lavoro quotidiano per allontanare le ombre -. Il team vuole migliorare, abbiamo provato a far crescere la vettura guardando alla prossima stagione, ci sono degli sviluppi in corso. Ci sono molte cose da imparare da quest'anno e da prendere in considerazione per l'anno prossimo".