Hamilton stellare e mondiale costruttori alla Mercedes. La Ferrari c'è ma fatica troppo

Hamilton sfreccia verso la vittoria sulla pista in Texas (Ansa)
Hamilton sfreccia verso la vittoria sulla pista in Texas (Ansa)
Redazione Tiscali

Più di undici secondi di distacco all'arrivo. Un numero che racconta alla perfezione il divario tra la Mercedes di Lewis Hamilton e la Ferrari di Sebastian Vettel sulla pista di Austin, in Texas. Il Gran Premio del Giappone, pieno di duelli ruota a ruota, di sorpassi e di colpi di scena, ha visto il pilota inglese delle mai in difficoltà, anzi, in costante fuga a distanza siderale dalle rosse. Vettel non ha mai tenuto il passo, punito anche da un cambio gomme poco azzeccato, aggiustato prima del gran finale fino alla corsa a tutto motore per cercare di colmare il divario e conquistare il secondo posto. Fatto. Anche grazie ad un fantastico lavoro di scudiero di Raikonnen, spesso più veloce di Vettel, eppure capace di difenderlo e proteggerlo fino alla fine, quando uno strepitoso Verstappen su Red Bull, partito sedicesimo, infila il ferrarista e conquista il terzo posto sul podio. Durerà poco, i cinque secondi di penalizzazione restituiscono la piazza a Kimi, dunque va lui sul podio. Il mondiale costruttori va alla Mercedes, quello piloti è ancora aperto ma in Messico servirà un'altra Ferrari.