Marchionne batte i pugni: "La Ferrari pronta a lasciare la Formula Uno"

Il presidente di Ferrari critica le nuove regole imposte da Liberty Group: "La F1 è parte del nostro DNA, ma non voglio correre in una Nascar globale"

Marchionne batte i pugni: 'La Ferrari pronta a lasciare la Formula Uno'
Redazione Tiscali

Una nuova Formula Uno, ma senza la Ferrari. L'ingresso delle nuove regole del Circus, imposte da nuovi proprietari di Liberty Group, non piace a Sergio Marchionne. Il presidente della scuderia di Maranello minaccia di lasciare la F1 a partire dal 2021 quando entreranno in vigore le nuove regole. "So che la Formula 1 è parte del DNA Ferrari dalla sua nascita e non possiamo definirci in modo diverso - ha detto Marchionne -. Ma se cambiamo l’ambientazione al punto da renderla irriconoscibile, non voglio più giocarci. Non voglio giocare a una Nascar globale".

"Non snaturare l'essenza di questo sport e non svilirlo"

Nessuna porta chiusa, per ora, perché i colloqui con Liberty per modificare la Formula Uno del futuro in corso. Ma Marchionne più volte in passato ha detto che non accetterà compromessi al ribasso né sui nuovi motori né su cambi di format. La Ferrari, ha ribadito agli analisti, "è intenzionata a ridurre i costi, ma senza snaturare l'essenza di questo sport, senza svilirlo". L'idea è di restare nel Circus, ma non a qualsiasi costo. E a chi gli chiede se dedica troppo tempo alla Rossa, Marchionne risponde senza dubbi: "No, assolutamente. Partecipo solo alle riunioni strategiche".

"Nel 2017 non siamo riusciti a fare meglio"

Lewis Hamilton ha chiuso i giochi per il titolo con due gare d'anticipo, ma per Marchionne la stagione della Ferrari è positiva soprattutto "se si considera il punto di partenza". Ma il patron ha l'amaro in bocca perché la macchina, la SF70H, "era buona". "Non siamo riusciti a fare meglio", dice il manager, che della Ferrari è il presidente e amministratore delegato, pronto a scommettere su un immediato riscatto del Cavallino rampante. Già nel 2018.

"Una combinazione di problemi tecnici e di errori di valutazione dei piloti"

L'occasione per fare il punto sull'anno in Formula Uno è stato la conference call con gli analisti sui conti record del terzo trimestre, su cui per altro le difficoltà di Vettel e Raikkonen non hanno avuto il benché minimo effetto. "Non credo nella sfortuna. C'è stata una combinazione di problemi tecnici e di errori di valutazione dei piloti", spiega Marchionne per il quale la Ferrari non è solo lavoro ma una vera passione. "Se un anno fa avessi detto dove saremmo arrivati - sottolinea - nessuno ci avrebbe creduto. Abbiamo imparato molto da questa stagione, anche se è stato un modo doloroso per imparare".