"In F4 succedono molti incidenti, paga 900mila euro": il ricatto al figlio di Schumi

Il giovane ricattatore "tradito" dal suo numero del conto corrente. E' stato condannato a un anno e mezzo di prigione con obbligo di terapia psichiatrica

Redazione Tiscali

Prima lo sciacallo che cercò di vendere una foto scattata a Michael immobile nel letto della sua casa di Ginevra, ora un folle che minacciava e ricattava il giovane Mick. Non c'è pace per la famiglia Schumacher impegnata a difendere la privacy del campione di Formula Uno, costretto al lentissimo percorso di riabilitazione dopo l'incidente sulle nevi delle Alpi francesi del 29 dicembre 2013. Agli inizi di maggio il tribunale regionale di Amburgo ha condannato la rivista Bunte a un risarcimento di 50mila euro per aver pubblicato notizie false sullo stato salute di "Schumi".

Il ricattatore "tradito" dal numero del conto corrente

Oggi la Corte di Reutlingen ha condannato un 25enne residente in Germania che aveva cercato di ricattare Corinna Schumacher con minacce ai figli dell'ex campione della Ferrari. Nel 2016 Huseyin B. aveva chiesto alla famiglia di Schumacher 900mila euro. Il ragazzo è stato subito individuato dalla polizia perché in una e mail ha fornito il numero del suo conto corrente personale per il pagamento.

Una "piccola donazione" da 900mila euro

Huseyin B. è  stato condannato a un anno e mezzo di prigione con la condizionale, 50 ore di lavoro socialmente utile, il pagamento di una multa da 4.500 euro, oltre all'obbligo di seguire una terapia psichiatrica. Nell'e mail, inviata al ranch svizzero degli Schumacher nel giorno di San Valentino del 2016, l'uomo aveva chiesto una "piccola donazione" quantificata in 900mila euro.

La minaccia: "Molti incidenti succedono in Formula 4"

Il denaro avrebbe evitato incidenti al pilota Mick Schumacher. Huseyin B. aveva scritto: "Se i soldi non ci arrivano entro il 31 marzo 2016 i suoi figli saranno in qualche modo sfortunati. Molti incidenti succedono in Formula 4". Il riferimento era al figlio 18enne di Schumacher, Mick, che nel 2015 ha cominciato a correre in Formula 4. La moglie di Schumacher, che segue il marito dal giorno del grave incidente sciistico nel dicembre del 2013, ha subito contattato la polizia del cantone fornendo loro la mail con il numero di conto corrente dell'aspirante ricattatore.