Silvia Centomo non molla il suo Vicenza

Silvia Centomo non molla il suo Vicenza
©silviacentomo
di Sportal.it

Silvia Centanomo, vicentina D.O.C. è ormai un idolo dei social network. Il suo seguito è ben comprensibile, vista la sua figura procace e ammaliante. Da sempre interessata allo sport e al benessere. 



Siamo qui con Silvia Centomo, bellezza mediterranea, che vanta sui social un incredibile seguito. Ti occupi di animazione per locali ed eventi e sappiamo che lavori nel fitness come personal trainer, quanto è importante l'immagine nel tuo settore lavorativo? Quali sono i consigli che vuoi dare a chi intraprende la tua professione?



L'immagine, l'estetica e la cura di ogni dettaglio fisico sono, nel bene e nel male, fondamentali. L'unico consiglio che mi sento di dare è quello di cercare di essere sempre e comunque spontanei e rimanere se stessi il più possibile.



Sappiamo anche che in passato hai praticato uno sport che in Italia sta spopolando tra i vip e non. Raccontaci la passione per la Pole Dance.



La Pole Dance è uno sport bellissimo sotto tantissimi aspetti. Ci vuole molta forza, impegno e sacrifici per delle performance di livello. Gli esercizi che si vanno ad intepretare ti donano un senso di libertà e soddisfazione assoluta, dando la possibilità di esprimere se stessi al meglio.



Pensi che i social network possano essere un trampolino di lancio, come sta accadendo nel tuo caso? 



I social networl sono sicuramente un trampolino di lancio, sopratutto negli ultimi anni. Più visibilità ottieni e quindi "consenso" attraverso like e nuovi "seguaci", più hai possibilità di farti notare e aumentare le proposte lavorative.



Oltre ad essere un' atleta e performer sappiamo che il tuo cuore batte per il Vicenza, squadra della tua città. Sei un vanto per tutti i tifosi vicentini. Ci vuoi parlare della recente retrocessione della squadra? Come l'hai vissuta e qual è il clima tra i tuoi concittadini? Sei pronta a tifare ancora più calorosamente allo stadio l'anno prossimo per ritornare presto a sognare la promozione?



Non seguo tantissimo il calcio, ho nel cuore soltanto la squadra della mia città, ovvero il Vicenza. Seguo la squadra e la tifo da patriottica concittadina. Quest'anno la delusione è stata forte, l'amarezza si percepisce ancora nelle strade e tra la gente. Naturalmente continuerò a fare il tifo e a sostenere la squadra, anche e soprattutto nella prossima stagione, dove bisognerà trovare la forza e la costanza necessarie alla rapida risalita.