Valentino Rossi operato nella notte: "Voglio tornare sulla mia moto". Mondiale addio dopo il brutto incidente

I medici: "L'intervento per la frattura scomposta è durato circa un'ora ed è perfettamente riuscito"

Valentino Rossi operato nella notte: 'Voglio tornare sulla mia moto'. Mondiale addio dopo il brutto incidente
Redazione Tiscali

"Valentino sta bene e questa credo che sia la cosa più importante per noi e i tifosi. Si è procurato una frattura scomposta della gamba, è entrato alle 2 di questa notte l'abbiamo operato, l'intervento è durato circa un'ora ed è perfettamente riuscito".

Lo ha detto il prof. Raffaele Pascarella, direttore dell'Unita' operativa di Ortopedia e Traumatologia dell'ospedale di Torrette ad Ancona in una conferenza stampa sulle condizioni del centauro ricoverato dopo una brutta caduta con una moto da enduro. "A Valentino Rossi - ha aggiunto il medico - è stato applicato un chiodo endomidollare in titanio, che dovrebbe essere tolto non prima di un anno, un anno e mezzo. Per quanto riguarda le gara, il Dottore dovrà stare fermo per 40 giorni. Lui vuole tornare a correre, mi ha colpito la sua tranquillità"

Valentino: voglio tornare in moto

"Mi sono svegliato e ora va gia' abbastanza bene: sono molto dispiaciuto per l'incidente, ma ora voglio tornare sulla mia moto il più presto possibile e farò del mio meglio perche' cio' accada". Sono le prime parole di Valentino Rossi, dopo l'operazione alla quale è stato sottoposto nella notte per ricomporre la frattura di tibia e perone. "L'intervento è andato bene - le parole del pilota in una nota Yamaha - Voglio ringraziare lo staff degli Ospedali Riuniti di Ancona,in particolare il professor Pascarella che mi ha operato"

Il reparto di Ortopedia e Traumatologia, al quarto piano dell'ospedale è off limits. Le porte sono state oscurate per garantire la privacy al campione, e per evitare che si avvicinino curiosi c'è una discreta sorveglianza da parte della vigilanza dell'ospedale e privata e della polizia. Stando a quanto si è appreso, con Valentino ci sarebbe la mamma Stefania Palma
 

La dinamica della caduta: mondiale addio

La brutta caduta di Valentino Rossi con frattura di tibia e perone fa svanire i sogni del mondiale della MotoGp. Tutto succede a 10 giorni da Misano, il Gp di San Marino, quando la corsa al Mondiale è ancora formalmente aperta, classifiche alla mano: Dovizioso primo 183 punti, il 'Dottore' quarto a 157. A spazzare via le speranze del campione più amato della MotoGp, però, la brutta caduta da una moto enduro, mentre si allenava nel pomeriggio con i 'suoi' ragazzi della Riders Academy, vicino Urbino. L'assenza dovrebbe essere di almeno 40 giorni. Valentino salterebbe perlomeno due gare, Misano e Aragon, col Giappone del 15 ottobre comunque a rischio.

Gli incidenti della carriera

La disavventura di Valentino arricchisce comunque la carriera di alti, bassi e scivolate reali o virtuali di un campione amato e mai 'banale'. A 38 anni, il pilota di Tavullia continua ad inseguire la sua 'Decima', il decimo titolo mondiale, ma ha gia' vinto il campionato della longevità e dell'appeal: lo dimostrò il tifo degli spettatori spagnoli a Valencia, due anni fa, quando nel duello finale col compagno di scuderia Yamaha Lorenzo il 'Dottore' parti' dall'ultima fila per una squalifica e sugli spalti il tifo si divise a metà, tradendo l'idolo di casa. Ora, di sicuro, anche i tifosi avversari tifano per il suo rientro in pista. La sua stagione, però, è ormai compromessa.