Rossi a Hayden: "Sei uno dei migliori amici che ho avuto". Danni cerebrali per Nicky

Il "Dottore" su Facebook ricorda l'ex compagno di scuderia: "E' venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia nel 2015"

Rossi a Hayden: 'Sei uno dei migliori amici che ho avuto'. Danni cerebrali per Nicky
Redazione Tiscali

Le condizioni di Nicky Hayden restano critiche e anche Valentino Rossi vuole dare il suo sostegno all'ex compagno di scuderia. Il campione statunitense della Superbike è stato coinvolto in un incidente stradale nel Riminese e ricoverato in prognosi riservata, a causa di un trauma addominale e un trauma cranico. Il pilota ha un ematoma cranico ed è troppo debole per essere sottoposto a intervento chirurgico. "Le condizioni cliniche restano estremamente gravi. Il giovane ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale". Questo il contenuto dell'ultimo bollettino medico, emesso nel pomeriggio.

Tanti piloti, Lorenzo e Marquez per primi, avevano usato i social e dedicare un pensiero per Hayden, ma non Rossi. Valentino ha rotto silenzio pubblicando una bella lettera sulla sua pagina Facebook. "E' uno dei migliori amici che ho avuto nel paddock. Forza Nicky, siamo tutti con te".

"Nel 2006 ci siamo dati la mano e ci siamo abbracciati"

"Siamo stati compagni di squadra con la Honda nel suo anno da rookie, il 2003, quando era un giovane debuttante alla prima esperienza europea - ricorda il Dottore - Quella stagione si chiuse con il Mondiale per me e con il suo primo podio a Phillip Island. Dopo qualche anno abbiamo lottato uno contro l'altro per il Mondiale 2006 fino all'ultima gara e alla fine, purtroppo per me, mi ha battuto ed è diventato il campione del mondo della MotoGP. Dopo la gara ci siamo dati la mano e ci siamo abbracciati".

"E' venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia"

"In seguito siamo stati ancora compagni di squadra nei difficili anni della Ducati, quando parecchie volte abbiamo lottato all'ultimo sangue, magari per conquistare l'ultimo posto nella top five. Nicky veniva spesso al Ranch, dove era sempre uno spettacolo vederlo e cercare di carpire qualche segreto battagliandoci insieme, perchè lui è uno dei più veloci flattisti del mondo e prima di passare all'asfalto ha vinto le più importanti gare di Flat Track americano come il Peoria TT. Il più bel ricordo che ho di lui però è quando è venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia 2015, durante il giro d'onore. Per lui era l'addio alla MotoGP, io avevo appena perso il mondiale. Il suo sguardo di supporto dentro il casco è uno dei pochi ricordi positivi che ho di quel giorno".