Con "Dovi" e Rossi il Mondiale MotoGP parla italiano: ecco di chi è il merito

Guido Mancini detto il "Mago" ha scoperto Valentino Rossi, Loris Capirossi, Andrea Dovizioso, Franco Morbidelli e Romano Fenati. Ma "Marquez è il più forte"

Con 'Dovi' e Rossi il Mondiale MotoGP parla italiano: ecco di chi è il merito
Redazione Tiscali

Andrea Dovizioso secondo in classifica, Valentino Rossi quinto. La MotoGP parla italiano da anni e c'è chi rivendica "la scoperta" dei centauri tricolori. Si chiama Guido Mancini ma per tutti gli abitanti del dorato mondo del motociclismo è il "Mago". Nel suo "vivaio" motoristico sono nati e cresciuti Valentino Rossi, Loris Capirossi, Andrea Dovizioso, Franco Morbidelli e Romano Fenati. Proprio il "Dottore", pesarese come Mancini, ha dato il soprannome di "Mago". "Sì, me l'ha dato nel 1994. Allora guidava una Sandroni. Lo vedevi subito che era un tipo speciale", racconta a La Repubblica Mancini ricordando gli esordi con Valentino.

"Dovizioso il più caparbio. Se torna Stoner li fa fuori tutti"

Ma dal suo garage, per apprendere i primi rudimenti e segreti delle corse, è passato anche Andrea Dovizioso. "Dovi" oggi coltiva la speranza di vittoria del Mondiale con la Ducati e Mancini non si sorprende: "Di tutti i miei allievi era il più caparbio, aveva una straordinaria voglia di imparare". Domenica si gareggia a Motegi, una tappa importante se non fondamentale per la lotta al titolo che apre la "tripla senza sosta" del Campionato del Mondo di MotoGP. Mancini tifa per i suoi "ragazzi" ma confessa: "Sono sportivo, secondo me Marc Marquez è il più forte, ma se torna Stoner li fa fuori tutti".