Honda sempre più forte: Jorge Lorenzo al fianco di Marquez nel 2019

Ufficializzato dalla scuderia nipponica l'ingaggio del campione del mondo di MotoGp 2015. Contratto biennale da 4 milioni di euro a stagione

TiscaliNews

Ora è ufficiale: Jorge Lorenzo è il nuovo pilota della Honda. E' stata la scuderia nipponica ad annunciare ufficialmente l'ingaggio del pilota spagnolo per la prossima stagione di MotoGp. Dopo aver annunciato il divorzio consensuale con la Ducati durante il Gp d'Italia (vinto proprio dal maiorchino) ora Lorenzo andrà a fare coppia con il campione del mondo Marc Marquez. Nella nota la Honda sottolinea che dal 2019 Lorenzo affiancherà il quattro volte campione del mondo Marquez: "due grandi campioni con un grande talento e grandi speranze di rendere ancora più forte il team e contribuire ai successi della scuderia".

Contratto biennale da 4 milioni a stagione

Lorenzo avrebbe firmato con il team Honda HRC un contratto biennale. Dopo aver rifiutato il rinnovo da 4 milioni a stagione in Ducati, il maiorchino ha accettato la stessa cifra in Honda. Una forte riduzione dato che attualmente guadagna 12.5 milioni di euro ed è il centauro più pagato della MotoGp. Lorenzo sostituisce Daniel "Dani" Pedrosa, un "fedelissimo" della Honda (ha corso per la scuderia dal 2006).

"L'unico che vince in sella alla Honda è Márquez"

Il maiorchino è in cerca di riscatto dopo la fallimentare esperienza in Ducati (una sola vittoria domenica scorsa nel Gp d'Italia). Ma gli addetti ai lavori non credono che la Honda sia la soluzione migliore per la rinascita di Lorenzo, che avrebbe ricevuto un'offerta dalla Yamaha per correre nel team satellite Marc VDS Racing. "La scelta di Jorge mi ha sorpreso - ha detto il grande Jorge Martínez Aspar -. Mi ha sorpreso perché sono convinto che Jorge in sella a una Yamaha è un vincente al 100%. Lo ha già dimostrato. In Yamaha aveva maggiori possibilità di vittoria. La Honda è una moto più complicata. L'unico che vince in sella alla Honda è Márquez. Ma lui è un fuoriclasse e risce a dominare la moto".