Lorenzo contro Rossi: "Risultati? No, faceva vendere moto alla Yamaha"

Lo spagnolo della Ducati torna sul difficile rapporto con il centauro italiano: "Per la scuderia era difficile gestire la lotta interna tra i suoi due piloti"

Lorenzo contro Rossi: 'Risultati? No, faceva vendere moto alla Yamaha'
Redazione Tiscali

Rossi "les ayuda a vender motos" ovvero "faceva vendere moto". E' questo in sintesi l'ennesimo affondo di Jorge Lorenzo nei confronti dell'ex compagno di scuderia in Yamaha. I test in Qatar hanno confermato che lo spagnolo si è inserito perfettamente in Ducati e darà del filo da torcere sia ai soliti "due" Valentino Rossi e Marc Marquez che agli altri ambiziosi centauri Maverick Vinales e Andrea Dovizioso. Ma nei pensieri del campione del mondo c'è ancora la difficile convivenza con Rossi prima e dopo le polemiche del 2015 e culminata con il divorzio dalla Yamaha al termine della MotoGp 2016.

"Per la Yamaha era difficile gestire la lotta interna tra i due piloti"

In un'intervista al giornale sportivo spagnolo Marca, il campione del mondo 2015 ha dichiarato: "In Yamaha avevano un pilota che era l'icona del motociclismo e quindi dovevano prendersi cura di lui perché mediaticamente era molto forte e faceva vendere bene il marchio". "A prescindere dai risultati quindi, Valentino era come un diamante - ha aggiunto - e la Yamaha doveva prendersene cura, perché nonostante tutto la sua figura era sempre importante per far vendere le moto. Per la scuderia era difficile gestire la lotta interna tra i due piloti".

La disparità di trattamento con il Dottore

Lorenzo aveva espresso un concetto simile, un anno fa, mentre era in trattativa per passare in Ducati. "Dopo il titolo di Valentino nel 2009 sono stato l'unico a vincere con Yamaha - aveva detto -. Non mi sono mai preoccupato del fatto che Rossi fosse più vicino ai media e con più fotografi attorno. E credo che sia normale che la Yamaha preferisca che sia lui a vincere a causa della sua popolarità, perché così venderebbe più moto".