Marquez senza rivali e un Mondiale già deciso dopo cinque gare

Il campione del mondo vince in Francia dove aveva sempre faticato fa il vuoto in classifica. Dovizioso sbaglia e chiede scusa alla Ducati, risorge Rossi

TiscaliNews

Ora vince anche nelle piste più difficili. Marc Marquez conquista il terzo gran premio di fila (Gp delle Americhe, Spagna e Francia) e, con 95 punti dopo 5 gare, fa il vuoto. Il campione del mondo in carica sembra non aver rivali e forse è così. Basta scorrere la classifica della MotoGp per capire il divario tra lo spagnolo e tutti gli altri: 36 punti di vantaggio su Maverick Viñales, 37 su Johann Zarco e 39 su Valentino Rossi. "La gara è stata dura perchè il passo di tutti era molto ravvicinato e il grip era un po' inferiore. L'anteriore faticava un po', ma poi ho trovato le giuste temperature. Ho provato a spingere e sono contento. E' stato importante vincere in una pista dove spesso ho faticato".

Dovizioso: "Errore grave, mi scuso con tutta la squadra"

E Dovizioso? Il vicecampione del mondo dopo la carambola di Jerez de la Frontera finisce sulla ghiaia anche al Circuit de la Sarthe e Marquez ora è distante ben 49 punti. Non ricordo un errore così. È molto dura e pesante per me da metabolizzare - ha detto Dovi -. Non è un errore da me, ero un po' lungo ma non ci ho dato importanza ed era successo anche in prova. È inaccettabile buttare una gara così se hai più velocità degli altri: se vuoi giocarti il Mondiale è una cosa che non puoi fare. Mi scuso con tutta la squadra, i ragazzi e la Ducati intera: mi sentivo bene, non stavo spingendo, ero solo largo ma non ci stavo dando troppa importanza".

Rossi: "Risultato molto importante"  

Si interrompe la striscia di tre successi consecutivi della Yamaha a Le Mans, ma la scuderia nipponica ringrazia Valentino Rossi. Podio numero 193 in carriera per il Dottore nella classe regina e segnali di ripresa. "Siamo stati mirati e abbiamo fatto a scelta giusta di gomme, sapendo di essere più veloci di Jerez. E' un risultato molto importante per me e la Yamaha - ha detto Rossi -. Sono stato veloce per tutta la gara, ho tenuto un buon ritmo, anche se non sono riuscito a superare Petrucci che era più veloce di me".

Petrucci: "Ho cercato di seguire Marc, è andata bene"

Ancora più contento Petrucci: "Mi sento benissimo. Sapevo che era una gara difficile col caldo. Ho fatto un po' di fatica con l'anteriore ma ho gestito il posteriore molto bene. Ho cercato di seguire Marc e la sua velocità, mi è andata bene. Sono partito tranquillo, alla prima curva ero quinto come previsto, poi ho trovato il ritmo giusto. Avevo vissuto un momento difficile tra l'Argentina e il Texas, ma ora sono contento".