Rossi: "Correrò fino al 2020. No alla VR46 in MotoGp, per ora"

Il "Dottore" conferma di voler correre con Yamaha ancora per altre due stagioni ma smentisce l'ingresso del suo team nella classe regina al posto della Tech3

TiscaliNews

Quando lascerà le corse? Che rapporto avrà con la Yamaha? Qual è il futuro della sua VR46? Da Losail, dove il 18 marzo si correrà il Gran Premio del Qatar che apre la stagione della MotoGp, Valentino Rossi ha fatto un po' di chiarezza sul suo futuro. Il campione ha confermato che il suo obiettivo è quello di correre ancora per qualche anno. "Probabilmente correrò fino al 2020", ha detto il campione di Tavullia. Resta in sospeso la formula del rinnovo del contratto con la Yamaha: biennale (come chiesto da Rossi) annuale per il 2019 con opzione sul 2020 (come proposto dalla scuderia nipponica).

"Niente VR46 in MotoGP sino al 2020"

Ma il "Dottore" ha parlato anche del futuro della sua VR46 e dell'addio a Yamaha (dal 2019) del team francese Tech3 di Hervé Poncharal. "Sono rimasto sorpreso dalla decisione di Hervé Poncharal di lasciare la Yamaha a fine anno -ha detto Rossi -. Ma la situazione è molto chiara: noi, come VR46, ci abbiamo pensato, sarebbe stato anche bello, ma posso assicurare che per i prossimi due anni non faremo una squadra in MotoGP. Anche perché, probabilmente, correrò io fino al 2020: quindi, eventualmente, se ne parlerà più tardi". La scuderia del "Dottore", SKY Racing Team VR46, corre in Moto2 e Moto3.