Momento no per Valentino Rossi: rubati i referti dall'ospedale

La lastra della frattura di tibia e perone del campione della Yamaha sarebbero stati copiati dall'archivio digitale degli Ospedali Riuniti di Ancona. Il Dottore tornerà in pista a Motegi

Momento no per Valentino Rossi: rubati i referti dall'ospedale
Redazione Tiscali

E' un momentaccio per Valentino Rossi. Il "Dottore" sta lavorando duramente per recuperare la forma dopo la frattura di tibia e perone che ha compromesso le sue ambizioni di vincere il titolo mondiale della MotoGP. E mentre la Yamaha annuncia ufficialmente che il suo centuauro non scenderà in pista prima di un mese (per il Gp del Giappone di Motegi del 15 ottobre) arriva la notizia del furto della lastra che mostra la frattura di tibia e perone che si è procurato Valentino Rossi il 31 agosto durante un allenamento con una moto da enduro.

I referti copiati dall'archivio digitale dell'ospedale

Secondo quanto riportato da Il Resto del carlino, un "dipendente dell'azienda Ospedali Riuniti di Ancona sarebbe entrato all'interno dell'archivio digitale copiando il referto della gamba dell'asso del Motomondiale per poi cederlo all'esterno". L'indagine è condotta dalla Polizia postale e coordinata dalla Procura di Ancona, in seguito a un esposto presentato dall'Azienda ospedaliera anconetana. La dirigente della Polposta, Cinzia Grucci, ha confermato l'apertura del fascicolo per il furto dei referti che potrebbero essere stati diffusi su internet. Il "Dottore era stato inizialmente portato nell'ospedale di Urbino e aveva poi deciso di farsi operare dall'equipe della divisione di Ortopedia di Ancona.